Il cielo in una stanza

Una straordinaria villa a Newport Beach: candore assoluto scolpito da geometrie di luce e linee d'ombra.

residential architecture
Manolo Langis

Nella foto in alto: il salotto en plein air. Poltrone Frame, Paola Lenti, in tessuto outdoor Perennials and Sutherland; side table gemelli Shroom, di CB2. Il tavolino/braciere centrale è su progetto, in travertino come la fioriera per il Juniperus Chinensis. A muro, di Mary Borgman, Portrait of Justin Shanitkvich.

Tutto Magni Home Collection: sofà Henry e consolle Hans, coffee table Glass House, i due tavolini in primo piano Eclipse e Jewel. Poltrona in pelle Blake-Soft, di Minotti; davanti al caminetto, Rio Stools, Henge; sullo sfondo, Platner Lounge Chairs, Knoll. Tappeto Mansour Modern.
Manolo Langis

Come un quadro di René Magritte o una delle piazze metafisiche di Giorgio de Chirico, questa villa vanta un'apertura scenografica verso l'alto e l'esterno. Dalle sue finestre e terrazze si gode una vista vertiginosa sul Pacifico, acceleratore di emozioni che bene introduce al caleidoscopio di bagliori e ombre, in continuo mutamento nel corso della giornata. Situato nell'esclusiva zona di Corona del Mar, a Newport Beach (California), l'edificio è stato ideato per la seconda volta dal noto architetto e designer americano James Magni. Una decina di anni fa il fondatore di Magni Kalman Design aveva partecipato, infatti, alla primissima realizzazione e ora ha affrontato un ulteriore capitolo (in collaborazione con la senior Joanna Parol), entusiasta di esprimere nuovi contenuti per l'attuale proprietario, appassionato d'arte e grande esteta.

Panca scultorea Pouf, di Caste, e olio su tela Untitled, del pittore astrattista Callum Innes. Vista sull’oceano per la cucina di Haefele Design, in quarzite e onice, con rubinetteria Dornbracht ed elettrodomestici Miele. Sgabelli girevoli Alo, di Massimo Iosa Ghini per Poltrona Frau.
Manolo Langis

Gli interni promuovono una seducente esperienza multisensoriale: il suono dell'acqua, il cielo incluso in una geometria assoluta, il bianco dei muri che si fonde con il travertino di svariati elementi strutturali, moltiplicando l'energia luminosa. L'albero nel salotto en plein air è un piccolo capolavoro, racchiuso in un chiaroscuro cangiante: un Juniperus Chinensis in versione bonsai, a sottolineare la ricercata atmosfera neozen. È un omaggio alla natura, ma anche una citazione dell'artista James Turrell, cantore di spazi tagliati da lame di luce: un modo erudito per introdurre la nutrita collezione del padrone di casa. Portrait of Justin Shanitkvich – uno dei celebri disegni a carboncino di Mary Borgman – campeggia nel living, mentre l'installazione digitale Bouquet, di Jennifer Steinkamp, si riflette di sera nella fontana con un effetto suggestivo.

La luce naturale della California crea giochi di ombre che evidenziano la studiata geometria delle linee. Oltre la scala, uno specchio d’acqua ornamentale. Nel living, poltrone Frame, di Paola Lenti. L’immensa vetrata si apre su Newport Beach, fino al Pacifico.
Manolo Langis
Letto, rivestimento a parete (in scamosciato Romo) e comodini, tutto bespoke; lampade di Cedric Hartman, su 1stdibs; coppia di cuscini Jab Anstoetz; panca Joanna, design Joanna Parol, Magni Home Collection; maxicarpet Stark. Sulla terrazza, un lavoro del ceramista giapponese Jun Kaneko.
Manolo Langis

Il décor è fluido, incentrato sulla dialettica tra linee rigorose e organiche. I materiali iconici del Modernismo – acciaio, vetro, cemento – dialogano a contrasto con legni intagliati a mano dalla qualità scultorea; tessuti sontuosi e sensuali, quali cashmere e alpaca, mohair e velluto di seta, compongono una palette neutra interrotta abilmente dal forte impatto cromatico degli artwork. Nel soggiorno le avvolgenti Platner Lounge Chairs si specchiano sul coffee table squadrato e la morbida poltrona in pelle di Minotti flirta con i dettagli metallici dei tavolini di Magni Home Collection, in un mix di opposti che si attraggono irresistibilmente. Infine, la scelta di pochi e importanti pezzi di design è il tramite ideale per segnare il passaggio in/out, dando al contempo il massimo rilievo alle opere. Tutto è pensato per favorire la relazione con lo spettacolare ambiente circostante. E quando le vetrate scompaiono, lo sguardo vola verso orizzonti infiniti.

Leggi anche Una residenza baciata da sole in Andalusia

This content is created and maintained by a third party, and imported onto this page to help users provide their email addresses. You may be able to find more information about this and similar content at piano.io
Pubblicità - Continua a leggere di seguito