Una residenza baciata dal sole dell'Andalusia

La casa estiva sorge in collina, con vista sulla Costa del Sol e non distante da Marbella. Un progetto in cui la luce intensa diventa la protagonista del linguaggio architettonico.

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Mireille Roobaert

Nella foto in alto: esalta l'intensa luce naturale il candore delle pareti e del divano Michel Effe, di Antonio Citterio per B&B Italia, come il coffee table Michel. Coppia di poltrone Bertoia Large Diamond, Knoll; sullo sfondo, libreria dalla finitura in rovere disegnata su misura da Gie Wollaert.

Un nuovo stile mediterraneo: design, sobrietà, nessuno stereotipo

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Solo a una ventina di chilometri dalle spiagge di Marbella, perla della Costa del Sol, Benahavís è un villaggio incastonato in una valle dell'entroterra andaluso punteggiato di case imbiancate a calce e stradine lastricate. Dominata dalle rovine della fortezza di Montemayor e da torri di guardia moresche che svettano nel cielo senza nubi, la località è meta di un turismo d'élite attratto dalla dozzina di campi da golf e dai rinomati ristoranti gastronomici.

Con i suoi ventiquattro metri di lunghezza, la piscina si sviluppa parallela alla zona giorno, come un ideale tramite tra esterno e interni. Fa da cornice il profilo delle alture nell’entroterra andaluso. Lettini prendisole Forum, di Tribù.
Mireille Roobaert
La piscina offre una visuale superba sulle colline e la Costa del Sol.
Mireille Roobaert


Appena fuori dal paese, tra le residenze di vacanza sorte sulle sinuose alture boschive, spicca per l'impeccabile rigore formale questa villa di settecentottanta metri quadrati, appartenente a una coppia ceca. Abbarbicati su un pendio scosceso, i due livelli della dimora si protendono verso l'orizzonte marino come un balcone naturale, in totale osmosi con il paesaggio. «La travolgente bellezza del contesto è stata la fonte primaria d'ispirazione. Ogni dettaglio è pensato per sfumare i confini in/out e lasciare entrare il panorama negli interni», spiega Gie Wollaert, architetto belga residente a Malaga, dove ha fondato lo studio A-Plus Villas. È lui l'autore del progetto, connotato da tetti piani, pareti trasparenti e palme, «poiché è stato il modernismo californiano degli anni Cinquanta e Sessanta a influenzare fortemente il concept».

Vista sul soggiorno dalla family room. Fa capolino la scultura che riproduce la figura di un bambino: Little Boy 1 and 2, opera della ceca Medlova; tela Figures, dell’artista parigino Silvère Jarrosson. Lampade da tavolo IC Lights, di Michael Anastassiades per Flos.
Mireille Roobaert
Sul fondo, poltrona Duna Xl, Inclass; a muro, opera di Michael Rittstein.
Mireille Roobaert
Le strategiche incursioni di colore conferiscono dinamismo alle rigorose geometrie black & white. Sopra il camino, l’artwork di Silvère Jarrosson si specchia sul vetro bronzato del tavolino Michel, Antonio Citterio per B&B Italia.
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La cucina bespoke in lacca bianca, design Gie Wollaert.
Mireille Roobaert

Coerentemente funzionale è il layout, che prevede una zona giorno affacciata sul patio, cinque camere da letto, sei bagni, sauna e palestra. Per un effetto abbagliante, maxivetrate rimpiazzano i muri perimetrali e i divisori sono ridotti al minimo. Il living si sviluppa in lunghezza, parallelo alla piscina nel parco (una ulteriore, indoor, occuperà il terzo piano in corso di realizzazione); qui, una libreria bifacciale disegnata dallo stesso Wollaert separa l'area ricevimenti dalla family room, con il rovere a scaldare il bianco dominante. Alla collezione di opere d'arte contemporanea va il ruolo di vivacizzare la palette minimalista.

Our First, Tender Kiss, Joe McDermott.
Mireille Roobaert
Tavolo Eileen, B&B Italia, sedute Palm, di Lievore Altherr Molina, Arper, sospensioni Smithfield, di Jasper Morrison, Flos.
Mireille Wollaert
L’architettura della villa ha previsto in origine due livelli sfalsati e, al momento, un terzo è in costruzione. Il puro rigore dell’edificio è ammorbidito dal verde del prato e delle piante mediterranee. Nel patio, le poltrone in acciaio sono una variante della collezione Round, Emu.
Mireille Rooabaert
Le vetrate a tutta altezza si affacciano sul patio e sulla piscina, mentre la vista abbraccia le colline andaluse fino al Mar Mediterraneo. Poltrone gemelle Bertoia Large Diamond, Knoll; coffee table Michel, di B&B Italia, come lo sgabello Lithos, collezione Maxalto.
Mireille Roobaert


Anche il décor aspira all'essenziale: il design italiano, accostato a elementi bespoke, ritma gli spazi votati alla sobrietà. «Il controllo esercitato su forme e colori esalta per contrasto la forza vitale dello scenario», sottolinea Gie. Così, la camera padronale è stata trasformata in un'ideale cornice: inquadra come un obiettivo fotografico le colline e una seconda, piccola vasca open-air, che ricorda le fontane arabe. Il riferimento è alle origini moresche del luogo, al pari di alcune superfici realizzate a secco con la pietra tipica della regione. «Ho lavorato sul doppio fronte di tradizione e razionalismo, puntando sulla perfetta fusione con l'ambiente circostante», conclude il creativo. Al centro, il ruolo vivificatore della luce, materia prima del linguaggio architettonico.

Con un’intrigante trovata architettonica, i due oblò aperti sul fondo della piscina ricavata al secondo livello illuminano il passaggio che conduce dal dehors al giardino. A guisa di lucernai, creano riflessi pittorici sul pavimento, tutto rivestito in pietra chiara naturale Caliza Paloma.
Mireille Roobaert
Nella camera degli ospiti, protagonista è Untitled, serie Desire and Deceit, di Joe McDermott.
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La master bedroom accoglie soltanto un letto bespoke.
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Il bagno padronale con una vasca freestanding di Porcelanosa.
Mireille Roobaert

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