Un progetto ad Atlantic Beach firmato dall'architetto Douglas Wright

Un parco con piscina e interni di sobria eleganza che invitano al relax. Ambienti ariosi e luminosi, fluidamente connessi con il paesaggio.

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Richard Powers

Nel soggiorno affacciato sul verde, divano Dune, Poliform, come il mobile basso a sinistra; coffee table linea Cracked Resin, di Andrianna Shamaris; sullo sfondo, tavolino di Room&Board. Poltrona Contour, di Vladimir Kagan, e sgabello Mika 18, di Tucker Robbins. Doppie lampade vintage; tappeto di Eliko Rugs.



Già nel secolo scorso i suoi celebri club erano frequentati da famiglie dell'élite newyorkese, come i Vanderbilt e i Rockefeller. Oggi, giovani coppie dell'Upper East Side la preferiscono agli Hamptons per la vicinanza al centro città; Atlantic Beach, località situata sulla costa meridionale di Long Island, è infatti a meno di un'ora da Manhattan e offre spiagge incantevoli accarezzate dalla brezza. La meta ideale per un weekend in fuga dalla metropoli.

Le lamelle in legno di cedro e alluminio del rivestimento esterno evocano le increspature della superficie marina accarezzata dal vento. Il dehors è arredato con il tavolo Landscape, Kettal, abbinato a una serie di sedute B&B Italia; divano outdoor della collezione Aviara, RH; barbecue Weber.
Richard Powers

Gli ottocentoventi metri quadrati di questa residenza sono stati concepiti per promuovere un rigenerante otium corroborato da una gioiosa convivialità. Buen retiro di una coppia con cinque figli, è frutto della partnership tra l'architetto Douglas Wright – fondatore dell'omonimo studio di Broadway, pluripremiato per le sue prestigiose realizzazioni in ambito sia privato sia istituzionale – e l'interior designer Bella Mancini, firma del décor.




Nell’area pranzo, tavolo su disegno in formato XL, di Uhuru, e sedie di Room&Board dalla struttura in acero; madia Ripado, di Espasso, con lampada vintage; sospensione design Poul Henningsen, Louis Poulsen. Sulla parete, opera Bathing in Bliss, del fotografo canadese Joshua Jensen-Nagle.
Richard Powers

Il rigore formale è ammorbidito dalla fluida comunicazione degli ambienti e dalla connessione con il paesaggio

«I committenti desideravano un luogo in cui riunire familiari e amici, in un'atmosfera di generosa condivisione», spiega Douglas, che ha progettato un building su tre livelli (due piani e un basement), dove luce e aria circolano liberamente favorendo l'interazione. «Nella zona giorno ho previsto persino delle vetrate divisorie interne, per una trasparenza assoluta», prosegue.

Le quattro poltrone Clio, Maxalto, B&B Italia, incorniciano il coffee table parte della Platner Collection, di Knoll; a destra, tavolino Geode, Tucker Robbins; tappeto di Sacco; sospensione Acaba, di David Weeks Studio. Nell’ingresso, il tavolo è Tobi-Ishi, B&B Italia, e, sulla parete, un lavoro di Shawn Dulaney.
Richard Powers

La socialità cede il posto alla privacy nell'area notte, dietro le porte in massello delle otto camere da letto, tutte dotate di bagno. Evocando il modernismo delle case californiane di Richard Neutra, il rigore formale è ammorbidito dalla fluida comunicazione degli ambienti e dalla connessione con il paesaggio. Il rivestimento in listelli di legno dona dinamismo alla facciata e consente ai raggi solari di proiettare ricami delicati, sempre diversi a seconda dell'ora. «Ho utilizzato il cedro, molto presente nell'edilizia della costa atlantica, declinandolo tuttavia in modo originale», sottolinea Wright, teorico di una felice convergenza tra le esigenze dello stile di vita contemporaneo e le influenze della tradizione.

A bordo piscina, lettini modello Idle II White Sun, collezione outdoor di CB2, come anche le sedie in alluminio e il tavolo, sullo sfondo. Protetto dalle rigogliose siepi di cipressi che si specchiano nelle vetrate, il giardino si trasforma in un’estensione della villa, attraverso il filtro dell’elegante patio.
Richard Powers

Una filosofia condivisa da Bella Mancini, collaboratrice di lunga data dei proprietari: «Ho messo l'accento sul carattere easy living, privilegiando elementi dalle silhouette raffinate e al contempo confortevoli». L'arredamento di sofisticata sobrietà – con svariati tributi ad autorevoli brand made in Italy – è scaldato da pezzi storici del design e accessori vintage, nonché da tessuti nobili (lino, cashmere e mohair). Lo stesso equilibrio si ritrova negli spazi outdoor: un dehors comunicante con il soggiorno, un vasto prato sul quale camminare a piedi nudi, il candido solarium attorno alla piscina. Nel salotto a cielo aperto, morbidi divani invitano al relax e il barbecue è il protagonista indiscusso di cene nella luce dorata del tramonto. Unica colonna sonora: il respiro dell'oceano.

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