L'autunno caldo dell'arte: i vernissage del mese di novembre 2018

Appuntamenti imperdibili, da Milano e Torino fino a Parigi e Londra.

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Courtesy Photo nella grafica di Silvia M. Reppa

HAYEZ & Co.

Nella cornice di due prestigiose sedi museali milanesi, il periodo romantico rivive attraverso paesaggi, ritratti e scene di vita popolare, in un dialogo erudito tra pittura e scultura. In mostra, fra le altre, opere di William Turner, Jean-Baptiste Camille Corot, Angelo Inganni e Francesco Hayez.

Romanticismo. Gallerie d'Italia e Museo Poldi Pezzoli, Milano. Dal 26/10 al 17/3/2019. gallerieditalia.com e museopoldipezzoli.it

La meditazione, 1851, di Francesco Hayez.
© Galleria d'Arte Moderna Achille Forti, Verona

SANGUINE – LUC TUYMANS ON BAROQUE

Realismo ed esagerazione, disgusto e meraviglia, terrore ed estasi convivono nelle ottanta opere esposte, firmate da sessantatré artisti internazionali. Rilettura del periodo Barocco da parte del curatore Luc Tuymans: tele dei maestri del passato e opere del nostro tempo in accostamenti intriganti e inaspettati.

Fondazione Prada, Milano. Fino al 25/2/2019. fondazioneprada.org

Sleeper, di Michaël Borremans, 2007-08.
Foto, Peter Cox; courtesy Zeno X Gallery, Antwerp

WILDERNESS
Belve indomite, paesaggi ostili e catastrofi naturali che sembrano prendersi una rivincita sull'uomo, ma anche animali in via di estinzione. Attraverso l'opera di artisti contemporanei, da Tacita Dean a Julian Charrière, e mostri sacri del calibro di Georgia O'Keeffe ed Henri Rousseaui territori selvaggi e inospitali sfidano il mondo civilizzato.

Schirn Kunsthalle, Francoforte. Dall'1/11 al 3/2/2019. schirn.de

Le lion, ayant faim, se jette sur l’antilope, 1898-1905, di Henri Rousseau.
Foto, Robert Bayer; Fondation Beyeler, Riehen/Basel, Sammlung Beyeler

RUSSIA: ROYALTY & THE ROMANOVS
Il ritratto dell'imperatrice Marija Fëdorovna in una cornice Fabergé, altri preziosi monili e tele di artisti come Sir Thomas Lawrence narrano i legami tra la corte inglese e la dinastia dei Romanov.

The Queen's Gallery, Londra. Dal 9/11 al 28/4/2019. royalcollection.org.uk

L’imperatrice Marija Fëdorovna in una cornice Fabergé
© Royal Collection Trust, Her Majesty Queen Elizabeth II, 2018

LYNETTE YIADOM-BOAKYE
Una ricerca pittorica incentrata sulla rappresentazione della figura umana: personaggi fittizi, spesso di colore, inseriti in un contesto spazio-temporale non identificabile. Il mondo di Lynette Yiadom-Boakye (Londra, 1977) stimola una riflessione sulle questioni identitarie. Tra le opere esposte si staglia Switcher (2013), che fa pensare alle danseuse di Degas. E non sorprende che il maestro – assieme a Manet – abbia molto influenzato l'artista di origine ghanese.

Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino. Dal 2/11 al 20/1/2019. fsrr.org

Lynette Yiadom-Boakye, Switcher (2013).
© Collezione Sandretto Re Rebaudengo

IN IS THE ONLY WAY OUT
Opere e installazioni interattive dell'artista Jeppe Hein occupano gli spazi che un tempo accoglievano le cisterne dell'acqua di Copenhagen. A fare da colonna sonora: campane tibetane e il rumore di fiamme potenti, azionate dai visitatori.

The Cisterns, Copenhagen. Fino al 30/11. cisternerne.dk

Le cisterne dell’acqua di Copenhagen.
Foto, Johan Rosenmunthe

ATELIER E.B: PASSER-BY
Per la prima volta in assoluto la prestigiosa galleria d'arte di Hyde Park dedica una mostra al mondo della moda. Si parte con gli abiti disegnati da Beca Lipscombe e Lucy McKenzie, menti creative del brand Atelier E.B.

Serpentine Sackler Gallery, Londra. Fino al 6/1/2019. serpentinegalleries.org

Il brand Atelier E.B, un outfit del 2015.
Foto, Rob Smith

CECILY BROWN
«I quadri devono palpitare e i soggetti essere talmente sfrontati da catturare l'attenzione». Parola di Cecily Brown (Londra, 1969), la cui opera è al centro di questa mostra. Nudi stilizzati avvinti in acrobatici amplessi emergono dalle maxitele, tra pennellate frenetiche e tonalità brillanti.

Louisiana, Humlebæk. Dall'8/11 al 10/3/2019. lousiana.dk

Are You Weary, Are You Languid?, 2010, di Cecily Brown.
© Cecily Brown; foto, Robert McKeever

FERNAND LÉGER: NEW TIMES, NEW PLEASURES

Appuntamento imperdibile per ammirare i capolavori di Fernand Léger. In mostra tele mai esposte prima in Gran Bretagna, tessuti e un'opera dell'artista francese realizzata assieme a Charlotte Perriand.

Tate Liverpool, Liverpool. Dal 23/11 al 17/3/2019. tate.org.uk

Feuilles et coquillage, 1927, di Fernand Léger.
© ADAGP, Paris and DACS, London 2018

DA MAGRITTE A DUCHAMP

Per la prima volta approda in Italia una serie di capolavori provenienti dal Centre Pompidou. Oltre alle tele di Magritte e Duchamp, anche quelle di Pablo Picasso e Salvador Dalí. È di quest'ultimo Dormeuse, cheval, lion invisibles, olio del 1930 che ha come soggetto il macabro tema della putrefazione.

Palazzo Blu, Pisa. Fino al 17/2/2019. palazzoblu.it

Dormeuse, cheval, lion invisibles, olio del 1930 di Salvador Dalí.
© Salvador Dalí, Fundació Gala-Salvador Dalí, by SIAE 2018

ANNI ALBERS

In vista del centenario del Bauhaus, che ricorre nel 2019, segnaliamo la prima retrospettiva dedicata ad Anni Albers. Allieva e poi docente della famosa scuola, si affermò per le sue opere tessili.


Tate Modern
, Londra. Fino al 27/1/2019. tate.org.uk

Ancient Writing, 1936, di Anni Albers.
© 2018 The Josef and Anni Albers Foundation

REGINE SCHUMANN. COLORMIRROR

Prende spunto dagli studi sul colore di Goethe per esplorare il nesso tra luce e architettura. L'artista Regine Schumann crea composizioni cromatiche fluo, che cambiano con il mutare delle radiazioni luminose naturali.

Galleria Dep Art, Milano. Dal 31/10 al 22/12. depart.it

Color Pastel Rheinstetten A-D, 2017, di Regine Schumann.
Courtesy Photo
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