Si avvicina l'appuntamento annuale con Masterpiece London

Tra i centosessanta espositori della prestigiosa fiera dedicata alle arti decorative, anche la galleria milanese Robertaebasta

image
Courtesy photo

Si avvicina l’apertura di una delle fiere del lusso più prestigiose del mondo: dal 28 giugno al 4 luglio la splendida sede del Royal Hospital Chelsea ospita Masterpiece London, evento dedicato ai collezionisti con focus su arte, design, arredamento di alta gamma, gioielleria e antiquariato.

Un’immagine dell’esposizione, che attrae ogni anno una folla di intenditori e collezionisti.
Courtesy photo
Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Accanto ad art gallery di fama internazionale (Jill Newhouse, Landau, Hammer…), tra gli espositori italiani spicca la galleria milanese Robertaebasta, che quest’anno presenta, tra i molti, tre pezzi di grande interesse: lo scrittoio della collezione Farfalle firmata Fornasetti, un dipinto dell’autore concettuale Alighiero Boetti e la scultura Vache meuglant, di Rembrandt Bugatti.

Vache meuglant, di Rembrandt Bugatti, presentato dalla galleria Robertaebasta.
Courtesy photo
Scrittoio collezione Farfalle, Fornasetti, presentato dalla galleria Robertaebasta.
Courtesy photo
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Segni e disegni, di Alighiero Boetti, presentato dalla galleria Robertaebasta.
Courtesy photo

I centosessanta espositori sono vagliati, come ogni anno, da un comitato di specialisti internazionali, garante del valore delle opere e della loro provenienza. L’edizione 2018 prevede inoltre highlight su Picasso e Manet e un intervento di Marina Abramović dal titolo Five Stages of Maya Dance, presentato da Factum Arte in collaborazione con Lisson Gallery: cinque ritratti in alabastro di Marina, avvolti in giochi di luce, in una sequenza/performance dal forte impatto emotivo.

Marina Abramović, una delle protagoniste di Masterpiece London 2018.
Courtesy photo

Appuntamento dunque a Londra, per assistere al raffinato spettacolo all’insegna delle arti decorative, dal passato alla contemporaneità, dove l’unico fil rouge è la pura bellezza in tutte le sue forme.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito