Il songino è il nuovo superfood dagli Usa che... no WAIT: è il miracolo italianissimo!

Negli Stati Uniti stanno lanciando la valeriana come la nuova super insalata digeribile e ricca di vitamine e ferro: ma lo sanno che viene da Sardegna e Sicilia?

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Photo by Edgar Castrejon on Unsplash

L’avreste mai pensato? Il songino detto anche soncino è il superfood del momento negli Stati Uniti, una faccenda misteriosa ed esotica come i funghi funzionali nel caffè? Proprio quello che vediamo in tutti i supermercati, anche col nome Songino Valeriana o Valerianella? Sì, proprio quello. E, sorry America, stavolta non abbiamo niente da imparare perché l’insalata che sta conquistando i salutisti oltreoceano è originaria della Sardegna e della Sicilia e da lì si è diffusa in tutto il mondo. Magari, quello sì, l’abbiamo considerata sempre un’erbetta da insalata qualsiasi e l’abbiamo mangiata senza sapere cosa fa al nostro corpo. Ma il suo successo internazionale improvviso ci aiuterà a valorizzarla e a capire che abbiamo sempre tenuto in casa un tesoro, un po’ come quelli che hanno un Picasso in soffitta e ne ignorano il valore. Ancora una curiosità: in inglese il songino insalata (o soncino) ha dei nomi curiosi: lamb's lettuce o corn salad, o mache (niente a che fare col matcha). Così, se durante una vacanza a New York vi capita di vederla nel menù, sapete che non si tratta di niente di esotico, ma che è il vostro caro vecchio songino.

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Valeriana proprietà. Cerchiamo di conoscerla più nel dettaglio. Carina a vedersi, buonissima di sapore, okay. Ma la Valerianella locusta o Valerianella Olitoria (della stessa famiglia della Valeriana Officinalis, ma non fa dormire e sono molto diverse di aspetto) è una delle varietà di lattuga più nutrienti che ci sia. Per cominciare, è ricchissima di vitamina C. Una porzione di circa 100 grammi copre il il 64% del nostro fabbisogno. Se poi come condimento scegliamo il succo di limone, la dose aumenta. La vitamina C, come è noto, è un potente antiossidante ma aiuta anche l’organismo a produrre collagene, la proteina che mantiene la pelle liscia e le ossa, i denti e le arterie più sani. Inoltre, assumere vitamina C è uno dei modi più comuni e scontati per prevenire il raffreddore. Ma la C non è l’unica vitamina contenuta nel songino. La vitamina A è in genere abbondante nelle verdure arancioni, come le carote e le albicocche. Ma pochi sanno che ci sono anche molte verdure a foglia verde piene di questo nutriente prezioso per la vista e per la salute degli occhi, e il songino è una di queste. Per cui, non solo occhi più sani, ma anche mucose meno vulnerabili e meno radicali liberi in giro. Il songino ha pure una caratteristica da non trascurare: è tollerato anche da chi non digerisce l'insalata per problemi di colite. E stimola l'attività epatica.

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Continuiamo con le vitamine? In genere come fonte di quelle del gruppo B vengono indicati banane, i peperoni e il germe di grano. La valerianella è alla loro altezza ma non viene mai citata perché meno famosa. Infatti contiene molta vitamina B6, nella famosa porzione da 100 gr c’è il 14% del fabbisogno medio giornaliero. La vitamina B6 svolge diverse funzioni nel corpo, soprattutto nello sviluppo cognitivo e nella difesa immunitaria. Può anche aiutare a riparare il tessuto connettivo danneggiato e prevenire l'accumulo di tossine e il gonfiore. Ovvero: ottimo per le diete anticellulite. Il songino contiene ferro quasi quanto gli spinaci (a anche questo, chi se lo aspettava?). È anche una fonte inesauribile di potassio e rame. Entrambi questi elementi sono rinomati come protettori del cuore. Il potassio aiuta a regolare la pressione sanguigna mentre il rame aiuta a mantenere sotto controllo i livelli di colesterolo. Rimane solo da sapere il rapporto calorie insalata di songino. Buone notizie: sono solo 21 per 100 grammi. Così poche da potersi permettere di condirla con olio, oltre che limone. Il songino è anche perfetto nelle insalate di pollo, accompagnato ai pomodorini, con avocado e cetrioli, con le uova sode e nelle insalate di legumi freddi, con il melograno e come letto degli asparagi al vapore, con olio, sale e pepe. Ma se vi piacciono i sapori forti, alla voce ricette insalata di songino c’è da citare anche quella alla senape. Basta mescolare in una ciotola due cucchiai d’olio e uno di senape, mescolare bene e condire l’insalata di songino con questa mistura. Brividi puri.

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