Lavare il pollo crudo è la cosa più spericolata che stiamo facendo in cucina

Ce lo siamo chiesto tutti: lavare il pollo sì o no? La risposta dei ricercatori potrebbe spiegare molti crampi patiti.

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Brian Chan su Unsplash

Abbiamo mai tenuto il conto di quante volte ci chiediamo: “Cosa può avermi fatto male? Eppure non ho mangiato niente di che...”. Ad averlo fatto, il conto sarebbe alto abbastanza da chiederci se il mal di pancia, modo carino per parlare delle intossicazioni alimentari, non si autogenerino anche quando stiamo attenti a tutto. In fondo, cosa abbiamo mangiato stasera, diligentemente, se non un’insalatina e un petto di pollo alla piastra? Prima di cuocerlo l’abbiamo anche lavato bene, per sicurezza, che di notizie sulla salmonella che arriva dalla carne ogni tanto se ne sentono. E invece, abbiamo sbagliato tutto, fino a ora. Lavare il pollo crudo è uno sbaglio madornale e a svelarlo è il Center for Disease Control, un importante ente americano a tutela della sanità, che ha fatto una scoperta che cambierà le nostre abitudini in cucina.

Come riporta anche Delish, infatti, il pollo crudo è spesso contaminato da batteri Campylobacter e talvolta, come già detto, da batteri di Salmonella e Clostridium perfringens. Il lavaggio a cui abbiamo sottoposto le carni fino a ora, nel nostro lavandino, è sempre stato considerato una misura per sciacquare via questi fastidiosi, se non pericolosi, batteri. Ma l’errore è chiaro solo adesso. Durante il lavaggio, infatti, gli umori del pollo finiscono sul lavandino e altre superfici, e i batteri che contengono si diffondono in cucina liberamente. Accade così che mentre la cottura uccide efficacemente i germi rimasti sul pollo, tutti quelli che abbiamo sguinzagliato finiscono per contaminare altro cibo - magari l’insalatina - gli utensili, le mattonelle e arrivare fino ai controsoffitti. Morale della favola: facciamo attenzione a come si cucina il pollo crudo. Lavarsi bene le mani prima e dopo averlo maneggiato, e se proprio lo si deve tagliuzzare da crudo, ad esempio per preparare la Caesar Salad, usare un tagliere separato che laveremo subito accuratamente. Anche se sarebbe meglio metterlo sulla piastra, farlo cuocere e spezzettarlo dopo. E dopo tutti questi accorgimenti, facciamo caso se da oggi in poi la nostra pancia troverà un po’ di tregua.

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