Se mi avessero detto che non avrei più potuto fare a meno di te, non ci avrei mica creduto. Non sapevo nulla di te. Eri praticamente uno sconosciuto. Difficile capire come gestirti e poi - diciamocelo chiaramente - non ti ho mai preso in considerazione. Le mie priorità erano altre. Sapevo della tua esistenza, questo non posso negarlo, ma ti vedevo troppo diverso da me. Lontano dagli standard a cui ero abituata e - lo confesso - pensavo fossi un po' noioso... Ma poi è successo, ti ho "visto" davvero in un momento diverso della mia vita. Definirlo colpo di fulmine sarebbe riduttivo - anche se obiettivamente sei bello da guardare - ma sei molto più che questo. Sei la mia salvezza, perché essere mamma a volte è dura e senza il tuo supporto non saprei come fare... Ti ricordi la prima volta che ci siamo incontrati?

Non potrei mai dimenticarlo. Sembravi un po' spaesata, impaurita, forse leggermente confusa, ma avevi gli occhi che ti brillavano, si vedeva che eri felice. Sorridevi e parlavi con lui, ti teneva la mano e poi mi ha indicato. È stato in quel momento che mi hai visto davvero.

Vero. Il tuo stile non passa inosservato, mi ha colpito immediatamente: eclettico, moderno, così cittadino del mondo. Bellissimo, praticamente da copertina. Già mi vedevo accanto a te. Ti confesso che già fantasticavo quali scarpe e borsa scegliere per la nostra prima uscita insieme.

Anche lui l'ha notato - o meglio - non poteva farne a meno visto che l'hai praticamente trascinato da me... Ma basta con il momento ricordi tu cosa ci fai in piedi a quest'ora?

Tra poco si sveglia. Devo fare piano perché ho tante cose da fare prima che apra gli occhi. Devo mandare qualche mail, fare la lavatrice, dare una piccola sistemata alla casa e scegliere cosa mettermi oggi.

Beh mi hai scelto anche per darti una mano in questo senso, no? Ci penso io finché non si sveglia. Tu fai la tua colazione con tranquillità, come piace a te.

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Ok, poi più tardi ho bisogno di te. Mi devi accompagnare a fare delle commissioni e con te faccio prima. Ho il tempo un po' contato come al solito, devo sfrecciare da un posto all'altro velocemente... Non lanciarmi sguardi preoccupati, non ho in programma una sessione sfrenata di shopping... ma potrebbe esserci qualche busta da portare. Niente che tu non possa trasportare! Ah, dimenticavo che oggi, dopo il lavoro, pensavo di andare a fare un aperitivo. Cosa ne pensi? Ci godiamo un momento insieme. Ho sentito le mie colleghe che parlavano qualche giorno fa di questo posto molto cool, ho visto le foto e mi sembra davvero bello. Ogni tanto ci sta scoprire posti nuovi della città. Cosa ne dici?

Va bene, andiamo dove vuoi. Tanto lo sai che ormai ti seguo ovunque... anche in macchina quando guidi tu. Anche se devo ammettere che non sei niente male al volante. Sei cresciuta in questi mesi, ti ho osservata bene sai? Ti sei trasformata, evoluta, ma non hai smesso di essere la donna che eri prima: divertente, spensierata e a volte un po' folle. Perché madre non ci si nasce né ci si diventa, in un istante. Accade giorno dopo giorno grazie anche a quella paura, a quel senso di smarrimento iniziale unito all'eccitazione e all'aspettativa. Hai rivoluzionato la tua vita, stravolto i tuoi obiettivi e dato nuove priorità alla tua vita, ma ne è valsa la pena vero?

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Senza alcun dubbio. Mi ha cambiato la vita è vero, ma sicuramente l'ha resa migliore. Da quando sono diventata mamma ho dovuto rinunciare a una parte di me, ma non so se è del tutto vero... Forse mi manca qualcosa della mia vecchia vita, ma quello che ho in cambio è veramente un qualcosa di meraviglioso… Ha aperto gli occhi. Ora devo andare. Grazie amico mio, ci vediamo più tardi. Non muoverti da qui.

Se non ci sei tu non posso andare da nessuna parte. A volte sembra quasi che ti dimentichi che sono solo un passeggino.


Rama Lila - family influencer con il piccolo Indra e il suo compagno Pierpaolo - per Peg Perego in compagnia del Passeggino YPSI
Lorenzo Colombo