Sono almeno 10 le app inutili da non scaricare mai

In una si lecca il ghiaccio attraverso lo schermo. Ma perché?????

View through doorway towards woman reading in bed
10'000 HoursGetty Images

Divertenti, curiose, bizzarre, strane, lugubri, talvolta ai limiti dell'assurdo o addirittura pericolose e INUTILI. Quali sono le app più inutili che non dovremmo scaricare mai (o quasi)? Partiamo dal nulla, cioè da Nothing, e dalla sua parente Useless. Entrambe sono app che non fanno assolutamente niente. Geniali, nella loro totale inutilità. Quando vi sarete stufati, ma ancora non avete voglia di mettervi a fare qualcosa di utile, potrete mettervi a giocare a There is no game, dove però, invece, non si gioca affatto. Rispetto a queste tre, Yo è un'app dalla grande complessità, visto che per mettere di comunicare in chat con gli altri utenti che l'hanno installata, ma si può scrivere soltanto la parola Yo.

Send Me To Heaven, altrimenti detta SMTH, all'opposto fa pure troppo, fino ai limiti della pericolosità, poiché consiste in un gioco in cui bisogna lanciare il proprio telefonino il più in alto possibile. L'app calcolerà l'altezza e attribuirà un punteggio. Ancora più stupida è Lick the Icicle, l’app che ti fa leccare un pezzo di ghiaccio sullo schermo, letteralmente, fino a farlo scomparire... Altra app blockbuster nel filone della stranezze è The Last Hit che, grazie al sensore di movimento dello smartphone, rileva eventuali colpi ed è progettata per far sì che in caso di incidente venga lanciato sul telefono il proprio brano preferito, così da rendere più sereno l'eventuale momento del trapasso. No comment.

Anche WeCroack tratta del passaggio a miglior vita, ma lo so fa con altri fini, assai più nobili. La sua ragion d'essere è infatti quella di ricordare - per cinque volte al giorno - che in questa vita siamo di passaggio. Il risultato, secondo chi l'ha creata, è che soltanto così, con il reiterato ricordo dell'esistenza della morte, si riesce a godere appieno della vita. Per restare ancora in tema, Die With Me, muori con me, si può usare soltanto quando la batteria dello smartphone è al 5%, cioè quando sta per esalare l'ultimo respiro. Ma cos'è che fa? Si attiva e permette di chattare con tutti coloro che hanno la app installata e si trovano nella stessa situazione (ps: questa non è poi tanto inutile...) E, per concludere... l'app in assoluto più in tema è Ghost Sensor che, come rivela il suo stesso nome, rivela la presenza di eventuali fantasmi grazie a un radar che, qualora ne individuasse qualcuno, manderà un segnale alla fotocamera dello smartphone che provvederà a catturarlo in uno scatto.

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