“Gli accessori tech folli che ho visto a IFA 2018 e che tra poco saranno vita”

Siamo stati alla fiera di elettronica più grande d'Europa e abbiamo compilato la wishlist dei #7 gadget tecnologici che stanno per cambiarci giorno (e notte) tra 3, 2, 1...

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Ryan Tang su Unsplash

Metti un weekend a Berlino con un geek dal debole per i Compassi d’Oro, la fiera dell’elettronica di consumo più grande d’Europa e gli accessori tech che... ma è troppo presto per pensare/investire/bramare i regali di Natale 2018?!

Cronache live direttamente da IFA 2018, la convention di elettronica settembrina con sede a Berlino. Tra bretzel formato buffet e code d'ingresso formato ponte di Brooklyn, la sfida è sempre una e una sola: schivare le false speranze (vedi forni che promettono di cucinare meglio di un ristorante pluristellato) e le ovvietà (l’ultimo smartphone o il robottino che pulisce tutta-tutta casa), per concentrarsi sui prodotti più insospettabilmente inutili o semplicemente divertenti... che speriamo di non vedere mai nei nostri negozi. A volte, però, le novità tecnologiche 2019 si trasformano anche in it-gadget che nulla hanno a che vedere con i nerd da scrivania... Per questo, abbiamo compilato la nostra lista dei desideri - mooolto pragmatici e/o mooolto irraggiungibili - dei 7 gadget tech scovati a IFA 2018.

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1 Il cuscino robot per diventare single (se non lo sei già, SIGH)

Anche voi siete di quelle persone che non riescono a prendere sonno senza accoccolarsi tra le tiepide e rassicuranti braccia del partner, ma non sempre vi è possibile? Non preoccupatevi, la neonata azienda olandese Somnox ha la soluzione per voi: un cuscino smart, un robot à porter (sotto le coperte) che, grazie ad un motore elettrico, simula il respiro di una persona. E, tramite suoni e luci soffuse, dovrebbe aiutare a migliorare la qualità del sonno (o a garantire un futuro da single per sempre).

2 Il dispositivo che ti ricorda di andare in bagno (okay...)
Courtesy Dfree.biz

È successo a tutti: immersi nella frenesia del lavoro, degli impegni quotidiani e della vita social-e ci siamo dimenticati completamente di fare uso della toilette. No? Speriamo davvero. La startup Dfree ha pensato lo stesso di aiutarci, portando sul mercato un accessorio tech (non invasivo tranquilli!) connesso allo smartphone, che ha la capacità di prevedere le necessità della vescica. Progettato principalmente per anziani e case di riposo, in modo da gestire chi ha perso l’autosufficienza, l’azienda ha deciso di aprirne comunque la vendita al pubblico per evitare situazioni imbarazzanti anche a tutti noi.

3 La lampada magica (o quasi)

Un post condiviso da FLYTE (@flyte.se) in data:

Sulla falsariga di quella de Le mille e una notte, l'azienda svedese Flyte introduce la lampada smart... per desideri smart. Un punto luce sì, ma soprattutto un elemento d’arredo intrigante, desiderabile e sicuramente non convenzionale. La lampadina, con un curato stile vintage, è sospesa a mezz’aria sulla base in legno e fluttua come per magia con una lenta e ipnotica rotazione. Disponibile anche nella variante con la piantina (vera!) che ha il vantaggio, grazie proprio alla rotazione, di ottenere un’esposizione alla luce perfettamente omogenea. Nessun trucco: è tutta opera di una serie di magneti sapientemente collocati, ma anche sapendolo, non si perde un briciolo della magia.

4 Il sex toy che è già un programma (a partire dal nome)
Courtesy Photo

Mystery Vibe è l’azienda inglese che l'anno scorso ha scosso un po’ dal torpore gli informatici annoiati in visita a IFA con il suo vibratore smart, oggi si ripresenta in grande stile presentando un prototipo di smart sex toy progettato per il sedicente sesso forte (gli uomini s'intende). Tenuto (sì, un nome un programma) è il giocattolino con una forma che non spiega in alcun modo il suo scopo... AKA il rischio di confonderlo con un attrezzo da garage o (peggio) per la cucina è alto. Dopo qualche video explicit(tativo)
tutto appare chiarissimo: superata la paura iniziale di subire un’amputazione involontaria al proprio attributo, sbagliando nel maneggiarlo, si scopre come l’idea di questo “apparato di sostegno” sia molto ingegnosa e sembri proprio progettata per toccare i giusti punti di interesse. La skill più bella? Può essere usato anche in coppia, per massimizzare l’investimento (costa 100 euro).

5 La cassa premium che vuole essere toccata

Un post condiviso da Bang & Olufsen (@bangolufsen) in data:

Non fosse per il costo non esattamente accessibile (3500 euro), questa cassa di Bang & Olufsen sarebbe un'eccezionale anti stress per il salotto (minimalista e con un design spiccatamente nordico, ovvio). Perché? Perché per regolare il volume è necessario spingerla fisicamente verso l’alto o verso il basso, facendola oscillare, muovere e interagire con noi. A dire il vero, più che togliere lo stress, genera una certa paura che si stacchi o cada dal supporto, AHIA... Un diffusore (eccellente) di musica, ma anche una piccola scultura di alluminio interattiva. P.S. Ha addirittura dei sensori che capiscono quando ci stiamo avvicinando e attivano i led che mostrano i vari tasti di controllo.

6 La cintura smart che misura il girovita
Courtesy Photo

Ormai la fiamma dei wearable (i dispositivi tecnologici indossabili) è quasi esaurita, ma molte aziende tentano ancora di soffiare sulle braci portando qualcosa di nuovo e di cui forse non c’era bisogno... È il caso di WELT, che propone una cintura smart (al momento solo da uomo) che permette di tenere traccia di eventuali espansioni (ma anche contrazioni, noi siamo ottimisti) del girovita. L’idea è quella di migliorare lo stile di vita degli utilizzatori con degli appositi avvisi sull’app in caso di eventuali anomalie post banchetto troppo luculliano.

7 Il pannolino pensante

Un post condiviso da Opro Nine Indonesia (@opro9.id) in data:

Ormai la tecnologia ha colpito anche i nostri ignari e indifesi pargoli, che in un futuro, nei sogni di questa startup, saranno tutti costretti a indossare pannolini intelligenti capaci di avvertire i genitori in anteprima sulle imminenti evacuazioni. Il tutto avviene tramite la misurazione della temperatura corporea e un’altra serie di parametri biologici che, a quanto pare, possono essere profetici.
Utile soprattutto per risparmiare sui pannolini, evitando di renderli quindi usa e getta, ma ricorrendo, grazie al preavviso guadagnato, direttamente al vasino.

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