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Da cosa derivano i nomi dei personaggi di Harry Potter?

Dalle stelle (fisse). Ma non solo i nomi, anche i caratteri e il destino.

Nella famosissima saga di Harry Potter, l’autrice J. K. Rowling attinge abbondantemente ai nomi delle stelle fisse, soprattutto per i personaggi (più o meno importanti) della famiglia Black, quella dalla quale discende lo stesso Harry Potter. Omen nomen: perché ricordatevi che chiamare qualcosa o qualcuno con il nome di una stella significa condividere un certo destino, una particolare energia. Gli esempi abbondano: così, accanto ai vari Pollux Black, Cassiopeia Black, Arcturus Black, Alphard Black o Orion Black, di cui non si sa moltissimo, esistono altri personaggi più noti il cui ruolo ci ricorda la mitologia legata alla stella, o alla costellazione, di cui portano il nome. Vediamoli insieme.

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Draco Malfoy
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Draco Malfoy: il piccolo e biondo studente di Hogwarts, nonché acerrimo nemico del giovane Potter. Il Drago era a guardia delle Mele d’Oro e del Vello d’Oro, cercava cioè di proteggere qualcosa di nobile, di prezioso. Esattamente come Malfoy che si vanta di essere un purosangue e di proteggere l’integrità della stirpe.

Regulus Black
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Regulus Black: Marco Attilio Regolo era un senatore romano che, pur di fare l’interesse di Roma, non esitò a sacrificare la sua vita. Similmente Regulus Black muore e si sacrifica per sostituire uno degli Horcrux di Voldemort, precisamente il medaglione di Serpeverde, con un falso. Facendo così ciò che è necessario per il bene comune.

Bellatrix Lestrange
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Bellatrix Lestrange: Bellatrix è collocata nella spalla sinistra di Orione, il suo nome significa “la guerriera”, ed è esattamente ciò che Bellatrix è nel racconto, combattente al fianco del Signore Oscuro.

Sirius Black
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Sirius Black: la stella Sirio indica personalità ribelli e assertive, esattamente la stessa del padrino di Harry Potter, nonché amico dei genitori del piccolo mago. Essendo Sirio una stella molto luminosa e facilmente riconoscibile, essa veniva usata dai marinai come guida e orientamento: curiosamente egli ha un ruolo protettivo, di guida (il padrino) per il giovane Harry Potter che lo considera una delle poche persone care che gli sono rimaste. Sirio è la bocca del grande cane, ovvero l’animale nel quale si trasforma Sirius Black.

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Luna Lovegood Lunatica
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Luna Lovegood Lunatica: la Rowling dedica alla Luna questo personaggio così dolce, confuso, romantico e un po’ pazzo (in inglese lunatic significa matto), come lo è la Luna che cambia continuamente. Il volto della giovane donna, pallido e tondo, è un’ottima rappresentazione del nostro satellite.

Andromeda Black Tonks: la stella di Andromeda ci rimanda alla giovane donna data in pasto al mostro marino per colpa della di lei madre, Cassiopea, colpevole di considerarsi la più bella delle dee. Insomma, una valenza di pene che dobbiamo sopportare per colpa di altri, di carichi di cui non siamo responsabili ma di cui soffriamo. Andromeda Black soffre vivendo un lungo susseguirsi di lutti in famiglia ma, soprattutto, a causa della sua somiglianza a Bellatrix, viene erroneamente attaccata da Harry Potter, un’offesa che riceve ma che non merita, non ne ha colpa.

Rabastan Lestrange: Rastaban, dall’arabo Ras al Tuban (testa del drago), è una stella collocata nella testa del Drago e considerata una stella che induce alla delinquenza, alla violenza, al male. Il personaggio passa la sua vita tra la prigione e il crimine.

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