Salvate il Castello di Sammezzano il colosso toscano che rischia di sparire

Per una serie di cavilli burocratici (lunghi da spiegare) forse un giorno rimpiangeremo questo meraviglioso e fragile palazzo in stile moresco, di cui nessuno si può occupare.

image
Getty Images

Una spina nel cuore di tutti gli amanti sensibili delle cose belle, bellissime. Il Castello di Sammezzano non se la passa troppo bene, purtroppo. Vittima delle pastoie della burocrazia che ne impediscono dei restauri drastici, versa in stato di abbandono. È uno dei Luoghi del cuore del Fai, uno dei 12 siti in pericolo della lista di Euopa Nostra. I comitati che da anni si battono per salvarlo denunciano la necessità di interventi e di messe in sicurezza. Un peccato, perché si tratta di uno tra i più originali monumenti della Toscana, un castello unico in stile moresco nel bel mezzo di un bellissimo parco di quasi 200 ettari a Leccio, Reggello, a una mezz'oretta da Firenze. Un vero e proprio gioiello, che rischia di offuscarsi inesorabilmente.

Getty Images

Castello di Sammezzano, storia. In origine il complesso del parco costituiva una tenuta di caccia dei Medici, i signori di Firenze. Nel 1605 ne divenne proprietaria la famiglia Ximenes d'Aragona, ma solo nella seconda metà del 1800 il Castello di Sammezzano ha assunto l'aspetto che vediamo oggi. È stato il marchese Ferdinando d'Aragona, uno dei primi notabili del Regno d'Italia, a curare la ristrutturazione dell'antico maniero ispirandosi a motivi arabeggianti e orientali. Tra tutti i castelli di Toscana, insomma, Sammezzano è quello più peculiare, meno vicino alla realtà del territorio. Ma si tratta di un autentico capolavoro, disegnato e realizzato sulla base delle illustrazioni dell'architettura orientale o di racconti fiabeschi come le Mille e una notte.

Getty Images


Castello di Sammezzano, parco
. Come i giardini d'Alhambra, anche gli esterni del Castello di Reggello in Toscana sono un perfetto esempio di cura dei dettagli e di perfetto senso estetico. Fino a qualche anno fa era anche possibile ammirare statue e decorazioni di grande gusto, purtroppo scomparse negli anni. Tante, poi, le specie esotiche innestate attorno alla costruzione principale, un dolce preambolo botanico prima di addentrarsi alla scoperta del castello vero e proprio. Castello di Sammezzano, interni. Sono ben 65 le sale all'interno della struttura e le più significative sono quelle che portano il nome di ogni paese d'Oriente. C'è una sala dedicata all'Arabia, una alla Cina, un'altra alla Persia, una persino alla Spagna moresca. Su ognuna di queste sale, riccamente decorate con certosina e meticolosa cura del dettaglio, campeggia una scritta in latino. Perle di saggezza, in un tempio delle bellezza.

Getty Images

Castello di Sammezzano, Sala dei Pavoni. Il più bello e il più significativo tra tutti gli ambienti è senz'altro la Sala dei Pavoni, una vera e propria esplosioni di luci e colori sormontata da vezzose cupole. La particolarità della struttura è che è sorretta da una serie di archi intrecciati, una vera e propria sciccheria architettonica e decorativa. Castello di Sammezzano, film. Il bellissimo castello dall'aspetto arabeggiante ha sempre rappresentato un set ideale e perfetto per le produzioni cinematografiche più disparate. L'ultima in ordine di tempo è stata Il Racconto dei Racconti, la celebre pellicola di Matteo Garrone con Vincent Cassel. Anche uno spot, quello del profumo Alien di Thierry Mugler, è stato realizzato a Sammezzano. Castello di Sammezzano, visite. Purtroppo il perdurare della situazione di incertezza relativa alla proprietà blocca ogni tipo di accesso al Castello di Sammezzano. Visite 2018 congelate, almeno fino all'annuncio di un giudice sull'effettiva proprietaria della struttura, la cui storia assomiglia a un rebus irrisolvibile.

Getty Images

Castello di Sammezzano, asta giudiziaria. Troppe volte la speranza di arrivare a una soluzione si è rivelata un'illusione. La Sammezzano Castle, società che aveva acquistato la struttura nel 2001, è fallita nel 2017 e un'altra società, la Kairos, ne ha rilevato la situazione debitoria. Nel frattempo, in un'asta recente, è subentrato un gruppo degli Emirati, dichiaratosi pronto a sborsare 15 milioni di euro per rilevare e ristrutturare il castello: l'assegno versato come caparra, però, si è rivelato irregolare. Al momento sembra proprio che Kairos possa rilevare in toto la struttura, manca però un pronunciamento definitivo di un giudice. E nel frattempo il Castello di Sammezzano è in abbandono, con vetri, arredi e statue trafugate e un tetto che necessita di interventi urgenti per evitare infiltrazioni. Castello di Sammezzano, FAI. Il castello di Sammezzano nel 2016 ha vinto il concorso FAI riservato ai «luoghi del cuore», piazzandosi al primo posto in tutta Italia. I contributi, però, sono stati sospesi a novembre 2017: riprenderanno solo se sarà chiarita la proprietà della struttura. Speriamo in fretta.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Viaggi