«Chi più lontano vede, più a lungo sogna»: sono i ragazzi di Va' Sentiero

Un team di camminatori sta percorrendo l'Italia su un sentiero che attraversa le venti regioni e che racconta la diversità della nostra cultura: volete unirvi a loro per una tappa?

C'è un sentiero che collega le venti regioni d'Italia. Ma non è un filo simbolico, è un vero e proprio percorso che attraversa le montagne e le terre alte dal Friuli-Venezia Giulia alla Sardegna: si chiama Sentiero Italia ed è il più lungo percorso di trekking del mondo (6.880 km). Sette ragazzi lo stanno percorrendo per intero, in due anni e 350 tappe, per farlo conoscere dopo anni di abbandono e per promuovere il turismo lento in queste terre: sono i ragazzi di Va' Sentiero: «È un percorso creato a partire dagli anni 80 ma poi lasciato in abbandono. Nel 2018 il CAI, Club Alpino Italiano, ha iniziato a restaurare il tracciato e la segnaletica. Quando ne ho sentito parlare la prima volta, tre anni fa, sono rimasto sconcertato dalle poche informazioni che esistevano», spiega Yuri Basilicò, uno dei fondatori di Va' Sentiero, con Sara Furlanetto e Giacomo Riccobono.

Nel team di Va' Sentiero hanno tutti tra i 25 e i 30 anni («più un pensionato giovane dentro», aggiungono) e si sono appassionati a questa avventura da prospettive diverse. C’è un videomaker, un filosofo-cambusiere, un ufficiale logistico, una guida, una fotografa. Nel 2019, durante sette mesi, hanno percorso metà del tragitto andando dal Friuli a Visso, nelle Marche: «Abbiamo scelto di fermarci qui, nel cuore del Monti Sibillini, perché Visso è simbolo di un'Italia dimenticata e lasciata a se stessa. Ma in ogni tappa siamo sempre stati accolti con entusiasmo e partecipazione da parte di tutti», spiega Yuri.

This content is imported from Instagram. You may be able to find the same content in another format, or you may be able to find more information, at their web site.
View this post on Instagram

🍃 Eccoci qui, a tirare le somme di un anno quanto mai intenso.Una cosa è certa: nel 2019 abbiamo dato vita ad un sogno, e per molti aspetti non siamo più quelli di prima. 🌳 Il cammino, fisico quanto metaforico, ci ha cambiati non poco, e sentiamo di averne lasciato un segno positivo dove siamo passati."Chi sono, cosa faccio, perché lo faccio?": il mantra quotidiano. Le risposte? Sono ancora al di là dell'orizzonte, ma qualcosa intravediamo. Questa storia, d'altra parte, è appena cominciata: c'è così tanto da fare, da scoprire, da sudare... da comprendere.🐦Ci affacciamo al 2020 di petto, con l'umile curiosità con cui si affronta il mistero. Inspiro, espiro, inspiro, respiro.Sei con noi? 😉 . \\\\\\______\\\\\\ . 🍃  Here we are, taking stock of such an intense year. One thing is sure: in 2019 we made a dream become a reality, and ander many aspects we are not the same anymore. 🌳 Walking, both physically and metaphorically, has changed us a lot, and we feel we have left some positive seeds along the way."Who am I, what am I doing, why am I doing it?": our daily mantra. The answers are still beyond the horizon, yet we can already glimpse something. This story, after all, has just begun: there is still so much to be done, discovered, sweated... understood. 🐦  We face 2020 head-on, with the humble curiosity with which you face mystery. Breath in, breath out, breath in, breath. Are you with us? 😉 . . . . #vasentiero #sentieroitalia #terrealte #annonuovo #vivereintensamente #traguardi #tirarelesomme #domande #avventura #sognoinrealtà #newyear #livetruly #livehard #success #2019 #2020 #adventure #dreamtoreality

A post shared by VA' SENTIERO (@vasentiero) on

Hanno in corso una campagna di crowdfunding per la seconda parte del percorso che partirà in aprile. Dovranno andare dalle Marche, dove si sono fermati un anno fa, attraverso le regioni meridionali e anche nelle due grandi isole italiane, Sicilia e Sardegna, per terminare a novembre proprio a Santa Teresa di Gallura. Il Sentiero Italia è unico al mondo per la varietà dei paesaggi e della ricchezza culturale che ospita: «Dal Gran Sasso alla Costiera amalfitana, dalla Sila all’Etna, fino a Gennargentu e Gallura: quest'anno ci aspetta un territorio diverso e, per certi versi, ancora poco conosciuto», racconta sempre il capo spedizione Yuri.

Chi vuole aiutarli può sostenere il progetto Va' Sentiero con il crowdfunding e, a seconda dell’entità del contributo, si ricevono dei regali (dalla t-shirt allo zaino da trekking di Ferrino). In più, Va' Sentiero è un progetto partecipativo: le persone possono non solo seguire il team sui social ma partecipare ad alcuni eventi pubblici organizzati lungo il percorso e anche ad alcune tappe di cammino insieme a loro: «Ricordate la scena di Forrest Gump quando le persone iniziano a seguirlo nella sua corsa? Ecco questa è l'immagine che vorremmo replicare», dice Sara Furlanetto, fotografa del team.

Molti gli incontri umani che hanno segnato il percorso del 2019, ma tanti anche i paesaggi indimenticabili, che hanno ricordato ai ragazzi lo straordinario patrimonio naturalistico italiano (la spedizione ha anche il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo). Luoghi spesso raggiungibili solo a piedi che richiamano alla mente la frase di Walter Bonatti, alpinista e scrittore italiano: «Chi più in alto sale, più lontano vede. Chi più lontano vede, più a lungo sogna».

This content is created and maintained by a third party, and imported onto this page to help users provide their email addresses. You may be able to find more information about this and similar content at piano.io
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Viaggi