Il Festival della Fotografia Etica 2018 porta l'arcobaleno a Lodi

Il festival italiano di respiro internazionale, punta sulla fotografia che sollecita istantaneamente la sensibilità dello spettatore, innescando riflessione e discussione sulle situazioni sociali più difficili del pianeta

crisi Rohingya, arcobaleno, campo profughi
Paula Bronstein - Stateless, Stranded And Unwanted The Rohingya Crisis - Worl Report Award - Master Award Winner © Paula Bronstein for UNHCR

L'arcobaleno ha il potere di risvegliare sentimenti di gioia e meraviglia, anche quando brilla sul campo profughi di Kutupalong, 400 chilometri a sudest di Dacca. Lo spettro cromatico del suo arco nel cielo rosa, sembra poter infondere speranza e ottimismo, anche all'esodo forzato di questo novantenne e dei 700mila uomini, donne e bambini di etnia Rohingya. Della minoranza etnica di origine islamica, costretta a fuggire dalla discriminazione e persecuzione birmana (a maggioranza buddista) per raggiungere il Bangladesh musulmano. Un vero crimine contro l’umanità raccontato dall'obiettivo di Paula Bronstein, con Stateless, Stranded And Unwanted: The Rohingya Crisis. Il reportage premiato dal Master Award del World.Report Award | Documenting Humanity 2018 e nel circuito espositivo della nona edizione del Festival della Fotografia Etica di Lodi (6 - 28 ottobre 2018).

Il progetto già avvistato alla 30ª edizione del Visa pour l’Image Festival di Perpignan, sembra perfetto per arricchire il dialogo delle immagini scelte dal festival italiano di respiro internazionale, per sollecitare istantaneamente la sensibilità dello spettatore, innescando riflessione e discussione. É la documentazione delle situazioni sociali più difficili del pianeta, selezionata dal contest scegliendo tra 900 candidature di fotografi di 50 diverse nazionalità, ad arrivare in mostra con il festival attento a una cosa sempre più trascurata come l'etica, ancora capace di scatenare gli strati profondi della coscienza umana, mettendo a frutto i talenti di un linguaggio universale come la fotografia.

Alessandro Cinque, Worl Report Award - Single Shot Award, Finalist 2018
© Alessandro Cinque​

Approfittando di una vasta gamma di approcci alle dinamiche documentarie e del contemporaneo, il dialogo viaggia nei cinque continenti. In questo modo si presta attenzione alla crisi sociale nelle 'favela verdi' della regione amazzonica brasiliana, protagoniste della Terra Vermelha di Tommaso Protti (premiato nella sezione Spot Light Award). Le ferite indelebili lasciate nella zona militarizzata della valle del Kashmir, sono documentate da Camillo Pasquarelli con quello che guarda oltre la superficie del suo The Valley Of Shadows (Short Story Award). Il reportage Gone From The Window – The End Of An Era (Student Award) della giovane tedesca Nanna Heitmann, punta l'obiettivo sulla fine dell’estrazione del carbone, nella Germania che ha appena chiuso la sua ultima miniera.

A interpretare al meglio la tematica Giving voice to values, giving voice to hope della sezione Single Shot Award, sono i valori etici condensati da un singolo scatto. Quelli rappresentati dal gesto dell'uomo iracheno che porta sulle spalle una persona anziana (non necessariamente della sua famiglia), tra le macerie della Città vecchia di Mosul, nello scatto di Laurence Geai (primo classificato). Il valore della cultura che sopravvive alle rovine della classe distrutta durante il conflitto di Saada City, con il giovane studente fotografato da Giles Clarke (secondo classificato). Nello Yemen che continua a insegnare ai giovani in una tenda poco lontana, adibita a scuola grazie a UNICEF.

Il fotografo Bente Marei Stachowske con il suo scatto (terzo classificato), tocca un argomento delicato e fin troppo attuale, come l'aiuto prestato dalle navi alle rotte della speranza di migranti, profughi e rifugiati. A lasciare senza fiato e il cuore gonfio basta il sorriso della piccola, amplificato dai riflessi cangianti di una coperta termica come un regalo. Il sorriso di una bambina tra le braccia della madre salvate dalla nave Sea Eye insieme ai valori che non andrebbero mai dimenticati.

Bente Marei Stachowske - Giving voice to values, giving voice to hope - Worl Report Award – Third Prize Single Shot Award 2018
© Bente Marei Stachowske​

Amore e complicità non hanno età. Paul Houle (101 anni) e sua moglie Christine Houle (87 anni) ne sono la prova vivente nello scatto di Arianne Clement, tra i 30 finalisti del Single Shot Award in mostra insieme a molto altro.

La categoria No Profit del contest, premia la documenta dell'operato di diversi enti no profit. L'assistenza prestata agli invisibili di Los Angeles dall'organizzazione Care Harbor è documentata da Sally Ryan con Caring for the Invisible of Los Angeles (primo premio). I grandi problemi e risorse dell'Africa, curati dalla Fondazione AVSI nella Repubblica Democratica del Congo, sono protagonisti del reportage Mwavita – Born In A Time Of War con l'obiettivo del fotografo di Contrato Marco Gualazzini (secondo premio). L’impatto dei grandi cambiamenti climatici, territoriali e sociali, in un'area povera del Kenya come la contea Turkana, è documentata da Fausto Podavini per il Water Grabbing Observatory con il reportage And I Will Make The Rivers Dry. E io muterò i fiumi in luoghi aridi.

And I Will Make The Rivers Dry - Worl Report Award – Third Non Profit Organization selected Water Grabbing Observatory
© Fausto Podavini​​

Lo Spazio ONG 2018 continua a condividere le esperienze sul campo delle organizzazioni non governative di tutto il mondo, impegnate nel sociale. Con i protagonisti dello Spazio Approfondimento, del Corporate for Festival e del Premio Voglino, si rinnova anche quello con il focus sulla relazione tra l'uomo e gli animali dello Spazio Tematico.

Le mostre della sezione Uno sguardo sul mondo, dedicata agli scenari sociali e umanitari particolarmente sensibili, contano anche l'omaggio al fotografo francese Shah Marai, corrispondente di France Press, ucciso in un attentato a Kabul lo scorso 30 aprile. Questo è solo un piccolo anticipo di quello che arriva nella cittadina lombarda nelle quattro settimane di ottobre dense di proposte, stimoli, prospettive e riflessioni, con la fotografia più attenta all'etica che ci sia in circolazione. L'appuntamento è a Lodi, dal 6 al 28 ottobre 2018.

Nicolò Lanfranchi, Worl Report Award – Single Shot Award, Finalist 2018
© Nicolo Lanfranchi/laif
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Magazine