Slingback, la scarpa bicolore di Chanel
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«Si esce la mattina in beige e nero, si pranza in beige e nero, si va ad un cocktail in beige e nero. Si è eleganti da mattina a sera!» affermava nel 1957 Coco Chanel a proposito della slingback, la sua celebre décolleté beige con punta nera, cinturino e tacco quadrato. In un'epoca in cui le scarpe sono monocromatiche e sempre abbinate al colore del tailleur, lei libera le donne dai rigidi codici di un'eleganza antiquata. Il modello bicolore presenta un vantaggio estetico significativo: il beige allunga la gamba, mentre la punta nera accorcia il piede. Inoltre, la parte anteriore è astutamente protetta dall'usura naturalmente causata dal tempo e dalla strada, il cinturino offre una grande libertà di movimento, e il tacco quadrato di 5 cm è pensato per assicurare un comfort perfetto, nel contesto del nuovo stile di vita delle donne.

Mentre "la nuova scarpina di Cenerentola", come ama soprannominarla la stampa, fa il giro del mondo ai piedi di star (da Brigitte Bardot a Jane Fonda) e comuni mortali, il modello di base lascia spazio a sottili declinazioni cromatiche: pelle beige con punta blu marine, marrone, dorata. Stagione dopo stagione, poi, la punta si veste di satin nero e pelle argentata, si arrotonda o si allunga, cede al vezzo di un piccolo fiocco.

Oggi Karl Lagerfeld continua a far vivere l'emblematica calzatura della Maison, fino a renderla protagonista della sfilata Autunno Inverno 2015/2016, in cui accompagna ogni look, dal pantalone slim in pelle agli abitini in tweed, dai tailleur tre pezzi agli abiti da sera, perché: «La sling back diventa la più moderna delle calzature e abbellisce la gamba». Lo spirito moderno, pratico e ironico di questa scarpa iconica rivive anche in una mini serie di video, dall'eloquente titolo The Slingback Stories:eccoli!

The Slingback Stories #1

The Slingback Stories #2

The Slingback Stories #3

The Slingback Stories #4

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