I gomiti traballanti sulla scrivania, l’orecchio sinistro incollato al ricevitore, i biiip biiip lunghi del telefono che viaggiano a 7 mila chilometri di distanza da casa. È da una gracchiante New York, la città che prende il respiro solo davanti all’oceano di Coney Island, che la voce di Susan Miller mette fine ad un'attesa intercontinentale. Forse fra un po’ farà l’oroscopo a una delle celeb di cui scriviamo spesso, forse fra un po’ metterà i puntini sulle i nei suoi vademecum giornalieri per segni zodiacali impulsivi, forse fra un po’ la regina dell’astrologia contemporanea riuscirà a farmi cambiare idea (cinica, molto) sull’interpretazione dei corpi celesti. Perché astrologia non è predestinazione, è l’intuizione che precede l’azione. In collaborazione con Kenzo, Susan ha dato il suo magic touch alla nuova collezione di borse Tali, ispirate a portafortuna à porter. Presentata dai direttori creativi di maison, Carol Lim & Humberto Leon, in occasione della sfilata Autunno/Inverno 2019, la costellazione di it-bag è stata lanciata da una campagna interattiva disegnata sulle tele digitali dell’artista surrealista Filip Custic e online sul sito di bandiera. Dove, attraverso una ruota della fortuna, si può interrogare l’occhio di Kenzo e scoprire il colore (e il mood) che più ci rappresenta.

Susan Miller non sarà un’astrologa da cliché cinematografico (P.S. È una partner in crime di Gwyneth Paltrow e del suo Goop, possiede un sito web considerato "la maggiore autorità in fatto di astrologia moderna", entra nelle ville degli attori di Hollywood con la stessa nonchalance con cui noi prendiamo il tram), ma risponde alla mia chiamata con la massima che immaginavo/speravo/desideravo sentirmi dire: Hi dear, ask me anything you heart desire. E io sinceramente, dal profondo del mio cuore, vorrei chiederle dove ha trovato il tempo di dedicarsi alla creazione di una capsule di borse-amuleto, da mettere letteralmente in mano alle donne che hanno un debole per i castelli in aria, ma sono anche bravissime a costruirli da zero i castelli, se vogliono.

"Hey, dear, are you ready???". Sì, si che lo sono...

Credere nell’astrologia come connette noi commoners alle celebrities?
Semplicemente l’astrologia ci riguarda tutti, dal presidente di una multinazionale alla donna che fa le pulizie nell’ufficio del presidente della multinazionale. Semplicemente tutti, alla fine della giornata, vogliamo tornare a casa e sapere che i nostri figli stanno bene, che il nostro partner ci ama davvero, che abbiamo abbastanza soldi per reputarci “felici”, che il contratto che abbiamo firmato quel giorno andrà a buon fine. Il mio personalissimo concetto di celebrity, poi, è un po’ diverso dall’accezione comune. Una very important people per me è un ricercatore in campo medico o scientifico, la donna che sta di fronte a me in metropolitana, la maestra d’asilo di mio nipote… Insomma, tutte le persone vere, integre, innamorate della vita.

Ma c’è una domanda che ti fanno proprio tutti tutti tutti?
Sì, “potrò avere figli?”. Tra ansie da prestazione sul lavoro, difficoltà a trovare l’amore perché trascorriamo tutto il nostro tempo in ufficio, insofferenza sociale generalizzata, la maggioranza delle persone che oggi provano ad avere un bambino non sono proprio giovanissime. Da lì arriva l’angoscia nel sentirsi troppo in ritardo per la costruzione di una famiglia.

E tu cosa consigli loro?
Alle giovani donne il congelamento degli ovuli oppure la fecondazione in vitro. Ma, soprattutto, di rilassarsi. La cultura contemporanea insegna che non si possono avere contemporaneamente una famiglia e una carriera splendide? Sbagliato. Con i sacrifici e un pensiero positivo sempre in mente, tutto è possibile. L’importante è agire.

Altre domande molto comuni sono quando incontrerò il partner della mia vita?, dove devo andare in vacanza per incontrarlo?… E poi, sempre più spesso mi vengono posti quesiti sul lavoro difficilissimi o dettagliatissimi da affrontare. Dovrei prendere una laurea in business per parlare la loro lingua! (ride)

Riconnettersi con il mondo spirituale dando valore alle intuizioni, questo l’obiettivo delle it-bag talismano di Kenzo. Dove hai lasciato il tuo zampino?
Provando a inserire la poesia e l’ispirazione nella routine di tutte le donne. Insieme a Kenzo, e alla cultura della spiritualità che caratterizza la maison, abbiamo cercato di creare una collezione di borse talismano, come piccoli portafortuna à porter. Spesso siamo troppo cinici, freddi, scettici, dovremmo dare più sfogo alla creatività e all’immaginazione per trovare il giusto bilanciamento di sensazioni. E iniziare con la scelta del colore di una it-bag può essere un primo passo.

Qual è l’errore più grande che commettiamo quando leggiamo l’oroscopo?
Stare fermi aspettando chissà cosa, chissà chi bussi alla nostra porta. Ascoltare le stelle significa anche avere un pretesto per agire, per trovare il coraggio di parlare con il proprio capo, con la persona che ci piace, con nostro figlio… E bisogna farlo subito, senza aspettare troppo!