Il gioiello italiano è donna, 7 designer e 7 brand moda gioielli 2020

Il mondo dell’oreficeria artistica comprende sempre più nomi femminili, sopratutto in Italia. Vi abbiamo preparato una wishlist di indie brand da tenere d'occhio e gioielli da ordinare ASAP.

Hair, Face, Eyebrow, Ear, Skin, Hairstyle, Beauty, Chin, Lip, Cheek,
Courtesy Photo / Giuliana Mancinelli Bonafaccia

Miniature, sculture, classici. In bronzo, con brillanti o in carta. Non esiste stile, tecnica o forma in grado di fermare la creatività delle designer di gioielli donne e italiane, icone to be della moda gioielli 2020. Sette sono i nomi che in questi anni stanno tracciando un nuovo linguaggio, quello della sperimentazione. E dell’artigianalità, il filo rosso che lega ognuna di loro. Ogni creazione viene sempre realizzata a mano, nel loro laboratorio, dove, con gli strumenti del mestiere, danno vita a oggetti frutto di elaborazioni prima su carta, attraverso dei bozzetti, e poi in metallo, con qualche eccezione. Nasce così il gioiello contemporaneo.

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1 Moda Gioielli 2020: Bona Calvi
Courtesy Photo / Bona Calvi

Milanese, classe 1989, dopo gli studi classici e un percorso in Accademia di Belle Arti di Brera, si forma presso il laboratorio di conservazione e lavorazione del metallo di Nello Paolucci, suo mentore. Successivamente, frequenta la scuola orafa Ambrosiana e fonda il suo eponimo brand. Le tecniche apprese, fra cui la modellazione della cera, le permettono di cominciare a realizzare micro-sculture di ogni genere. Dal 2014 esegue gioielli su misura. Infatti, molte delle miniature oggi parte della collezione permanente sono nate dopo una collaborazione spontanea con i suoi clienti. Nel 2019 la Triennale di Milano le chiede di realizzare uno dei tre premi per Broken Nature: Design Takes on Human Survival.

L’anello Polpo (90, info su bonacalvi.com) è un must. Viene realizzato a mano tramite la tecnica della cera persa e successivamente fuso in bronzo giallo. Il polpo avvolge il dito in un abbraccio.

2 Moda Gioielli 2020: Giuliana Mancinelli Bonafaccia
Stefano Arnaboldi / Courtesy Photo Giuliana Mancinelli Bonafaccia

La designer Giuliana Mancinelli Bonafaccia crea il suo omonimo brand di gioielli nel 2011 dopo il completamento dei corsi in Gemmologia dell’IGI di Anversa. Da quel momento in poi è un susseguirsi di collezioni dove ogni gioiello racchiude in sé diverse suggestioni, provenienti soprattutto dal mondo dell’arte, tra cui la pittrice Georgia O’Keeffe e il fotografo Edward Weston. L’eclettica Niki de Saint Phalle. Partecipa ad AltaRoma e viene apprezzata da influencer come Olivia Palermo che la inserisce tra i suoi “New Jewelry Favourites”. Ogni gioiello viene realizzato a Roma, in una fabbrica specializzata nella produzione del gioiello di moda.

La creola singola (255 euro, info su giulianamancinelli.com) è il pezzo iconico della designer romana e fa parte della collezione Jelly Roll, ispirata da New Orleans, dal jazz e dai rituali magici Voodoo. Disponibile in ottone bagnato nel rodio oppure in ottone bagnato nell’oro 18kt.

3 Moda Gioielli 2020: Flaminia Barosini
Courtesy Photo / Flaminia Barosini

Nata a Roma, Flaminia Barosini fonda il suo atelier nel 2010, dopo essersi diplomata allo IED (Istituto Europeo di Design) e a seguito di un periodo trascorso a Londra, dove frequenta il prestigioso Central Saint Martins College. Ogni sua creazione è realizzata a mano e i materiali prediletti sono il bronzo e l’argento. Si ispira alla natura e luoghi lontani, da cui nascono collezioni come Origins, Stonehenge e Masai Mara, l’ultima realizzata. L’istinto muove ogni suo gioiello: il processo creativo non parte mai con un disegno ma si evolve passo dopo passo, attraverso l’utilizzo della tecnica della cera persa. Così sono nati i gioielli Treccia, tra i pezzi più conosciuti della designer.

L’anello baffo Mamasinta (210 euro, info su flaminiabarosini.com) della collezione 2019-20 Masai Mara, si indossa su tre dita. Regolabile, è realizzato in bronzo e zirconi.

4 Moda Gioielli 2020: Nada for Nada
Claudio Morelli / Courtesy Photo Nada For Nada

Nonostante il suo amore per Milano, Stendhal, definì Napoli la città più bella dell’universo. Ed è proprio qui, sotto gli occhi attenti del Vesuvio, che nasce Nada for Nada, il brand di gioielli orgogliosamente made in Naples, fondato nel 20120 da Dafne e Ivana Forastiere. Il loro passato nei settori della scenografia e della moda permette alle due sorelle di realizzare più che dei monili delle vere e proprie sculture da indossare. Al prodotto finale, giungono attraverso un lavoro personale di ricerca e di identità, "superando" raccontano "l’idea del gioiello come semplice ornamento, facendosi strumento di comunicazione e narrazione".

Orecchini Onda (210 euro, info su nadafornada.it), realizzati in madreperla nera, bronzo e argento. Il mare è la fonte d’ispirazione, in particolare l’onda, poiché richiama a sé il desiderio di voler toccare andando oltre il piacere visivo, questa si esprime sicuramente nella forma curvilinea.

5 Moda Gioielli 2020: Cristiana Turano Campello
Courtesy Photo / Cristiana Turano Campello

È nella cornice mediterranea di Sciacca, in Sicilia, che Cristiana Turano Campello crea i suoi monili. Prima di tornare nella sua terra, quella del corallo - tra i materiali più utilizzati dalla designer e sempre più in voga tra i brand del gioiello contemporaneo -, si forma a Milano e poi nella Capitale, dove studia i segreti del mestiere presso un’accademia orafa. Nella sua bottega in centro città applica i principi della tradizione "ma con una ricerca di novità, di originalità e soprattutto di unicità cercando di conferire ad ogni gioiello un’anima".

La spilla Sea Foam (200 euro, info su cristianacreatricedigioielli.com) è ispirata alle onde in burrasca che si infrangono tra gli scogli. "Ho trasformato un semplice foglio di carta rendendolo qualcosa di prezioso ed artistico, attraverso la sola abilità delle mie mani, in una scultura origami, poi resinata. Ho dipinto la base della spilla d’oro, come i raggi del sole che riflettono sulla spuma".

6 Moda Gioielli 2020: Bea Bongiasca
Courtesy Photo / Bea Bongiasca

Dopo una laurea con lode in Jewellery Design alla Central Saint Martins di Londra nel 2013, la milanese Bea Bongiasca fonda il brand di gioielli che porta il suo nome. Le sue creazioni, interamente fatte a mano in Italia, appartengono a un immaginario ludico e onirico, spesso ispirato dall’Asia e la sua cultura. Non è un caso, infatti, che la sua prima collezione si chiami No Rice, No Life. Nel suo percorso artistico collabora con il magazine Toiletpaper e viene inserita da Forbes nella seconda classifica annuale dei 30 Under 30 Europe per le categorie Arts & Dorm Room Founders, nel gennaio 2017.

Sono in oro giallo rosa 9kt con viticcio smaltato di colore verde e peridoti taglio navette gli orecchini must-have della collezione You’re So Vine! (1000 euro, info su beabongiasca.com).

7 Moda Gioielli 2020: Vanesi
Courtesy Photo / Vanesi

È l’argento la materia principale che dà vita ai gioielli di Valentina Agnesi per Vanesi, il suo progetto artistico nato nel 2012. Dopo un periodo trascorso in diversi uffici stile, incontra un orafo che gli insegna il mestiere, tra tecniche, pietre (brillanti e zaffiri in particolare) e strumenti. Successivamente, è alla Scuola Orafa Ambrosiana di Milano che forma il suo percorso. Ogni creazione non appartiene all’immaginario collettivo. Le figure ideate e plasmate nel suo laboratorio milanese, in cui lavora fino a imbrattarsi le mani, provengono da un percorso introspettivo. Il risultato finale è una catarsi.

L’anello copri-mano Amor Veins (prezzo su richiesta) è un pezzo unico realizzato in argento 925 interamente a mano con la tecnica della cera persa.

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