Se un oggetto diventa una speranza: nasce "100 donne per la ricerca"

Dal 14 al 15 novembre, la Casa d’Aste Il Ponte ospita l'asta benefica a supporto della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.

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Courtesy Flavio Lucchini

“È pensando a noi donne e alla solidarietà che ci caratterizza, soprattutto nei momenti di difficoltà, che ho deciso di intraprendere una missione importante”. Carola Gancia Bianco di San Secondo è una storica collaboratrice della Casa d’Aste Il Ponte di Milano, è una donna a cui la vita ha messo alla prova la vita, è la vincitrice di una battaglia inestimabile, è una guerriera che adesso vuole combattere al fianco di molte altre. “A seguito di un’esperienza personale, ho avuto modo di apprezzare l’attività di medici e ricercatori che quotidianamente si dedicano con professionalità ed impegno alla ricerca e alla cura dei pazienti malati di cancro”, racconta Carola Gancia. “Così, vinta la mia battaglia, ho pensato a come avrei potuto sostenere, nel mio piccolo, questa importante missione. Ho deciso di coinvolgere 100 donne speciali: imprenditrici, giornaliste, artiste, scrittrici, che hanno donato un bene a loro particolarmente caro, mettendolo a disposizione per un’asta”. Genesi gentile, passo delicato ma deciso, nasce 100 donne per la ricerca, l'asta benefica il cui ricavato è totalmente devoluto a favore della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, che quest’anno festeggia 32 anni di attività.

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Ospitata nei saloni di Palazzo Crivelli a Milano, sede della Casa d’Aste Il Ponte, la due giorni (14 e 15 novembre) di 100 donne per la ricerca vedrà Alena Seredova nelle vesti di madrina d'eccezione, mentre l'opera dell’artista Flavio Lucchini decorerà le stanze come cover del progetto.

Courtesy Photo

Tra i beni che verranno battuti all’asta un vaso della collezione Goto dono di Benedetta Brachetti Peretti, una macchina fotografica Nikon offerta da Paola Winkler di Nital, una penna stilografica Aurora in edizione limitata offerta da Linda Verona, proprietaria dell’azienda; uno zaino Ferrino prodotto in edizione limitata ed offerto da Anna Ferrino; una bottiglia di spumante Millesimato La Scolca offerta dalla produttrice Chiara Soldati; il libro ormai introvabile sulla vita di Marisa Bellisario, offerto da Lella Golfo, Presidente della Fondazione Marisa Bellisario e una medaglia del Maestro Manzù donata nel 1981 all’allora Ministro delle Finanze Franco Reviglio della Venaria ed oggi offerta per l’asta dalla figlia Carolina. E ancora, gli orecchini Puzzle Kit Mattioli Gioielli offerti da Licia Mattioli, titolare dell’azienda e vicepresidente Confindustria; una parure di coralli offerti da Valentina Nasi Marini Clarelli; la collana Lucia Odescalchi offerta dalla creatrice; uno scialle Missoni offerto da Angela Missoni; un pullover in cachemire KristinaT offerto da Cristina Tardito; una cappa in velluto dalla stilista Paola Sanlorenzo; una parure di Francesca Lavazza e un magnifico Carrè Hermes king size offerto da Anna Calcagni, direttrice della boutique Hermes di Torino. Dalla gallerista Paola Colombari il bracciale “Rococo” opera dell’artista brasiliana Andrea De Carvalho e un anello della collezione “Costruttivismo” del designer Antonio Cagianelli. Giusi Nespolo ha offerto un arazzo realizzato con il marito, l’artista Ugo Nespolo.

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“Il grande entusiasmo che ha caratterizzato questa prima fase è un'ottima premessa per la buona riuscita dell'iniziativa", continua Carola Gancia, "e che ci auguriamo coinvolga tante persone, non solo donne, pronte ad acquistare un oggetto per trasformarlo in speranza”.

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