Il futuro dei gioielli low cost parte da 20 euro di oro accessibile e da un pensiero romantico

Dialogo tra cori gospel e affordable luxury con Nicola Saraceno, ceo di Stroili, il brand di gioielli che vuole realizzare il desiderio meno democratico al mondo: l'oro è di tutti.

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“Cosa regalare a una donna per renderla felice è molto semplice”, parola di Nicola Saraceno, CEO del brand di gioielli Stroili aka gold-à-porter. Sintetico, diretto, efficace: ha ragione? Lo abbiamo incontrato in occasione del lancio della nuova collezione Stroili Holy Gold Collection (già disponibile online e in negozio, 4 linee Toujours, Holy, Beverly, Poème a partire da meno di 30 euro). Gioielli low-cost e stop? No, è una collezione che coniuga estetica elegante e morbida con gli ultimi trend più haute e che si vuole prefiggere una missione: affordable luxury ovvero la prima linea in oro accessibile che debutta in un mercato di jewellery ancora poco addicted all’argomento. In una location scintillante, dal retrogusto dorato (e come se no?!), brand ambassador scortati da incantevoli angeli e da un coro gospel in sottofondo, indaghiamo con Nicola Saraceno il rapporto delle donne con i gioielli e, soprattutto, cosa regalano gli uomini alle donne?

Premessa: come ci si sente, da uomo, a dirigere un brand che parla principalmente alle donne?
Il mio è un privilegio estremo. Avere il piacere di interagire con le mie colleghe, in modo trasversale su ogni reparto, è una fortuna. Del resto la nostra azienda è composta per circa l’80% da donne.

Nicola Saraceno, CEO di Stroili
Jacopo Raule

I gioielli Stroili “si rivolgono” a un pubblico vastissimo, dalla millennial alla nonna della millennial. Ci vuole una spiccata sensibilità per poter comunicare trasversalmente lo stesso concetto a un’utenza così vasta?
Confermo! La comunicazione è un argomento estremamente delicato per noi e la nostra forza è proprio nella ricetta segreta che abbiamo per poter arrivare in modo equo e senza preferenze a tutte le donne. Non è una questione di età, ma di modus vivendi. La nostra donna è colta, è decisa, è indipendente, sa cosa vuole. E va conquistata.

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Ok, come fosse la cosa più semplice del mondo scegliere il regalo giusto per la persona giusta…(sembrerebbe proprio di sì, a giudicare dalla semplice, quanto romantica, risposta di Nicola Saraceno ndr).
Per stupire la donna che si ama, per farle sentire quanto sia speciale non bisogna essere banali e limitarsi a scegliere ciò che vediamo su altre donne. Conta quello che uno sente, conta ragionare bene sul regalo, è fondamentale pensarlo sulla persona che lo riceverà. È questo il dono più bello e originale da fare a una donna.

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