Alla mostra di Van Cleef & Arpels a Milano il Tempo si ferma, la Natura si sveglia, l'Amore si fa

Dalle collane Zip alle spille Roméo & Juliette, la storia di place Vendôme arriva in Italia.

image
Courtesy Photo / Van Cleef & Arpels

Place Vendôme 22, Parigi. Piazza del Duomo 12, Milano. Il primo arrondissement e gli occhi vigili della Madunina d’oro. I Torriani, i Visconti e gli Sforza. Le mille personalità del Re Sole. 1200, 1600, 2020. Guardare le lancette, alla mostra di Van Cleef & Arpels a Milano, è concesso solo se si tratta di quelle in oro giallo e diamanti degli orologi simbolo della maison simbolo dell’alta gioielleria senza tempo. Attraversando le stanze del Palazzo Reale, scenografia d’autore di un’esibizione d’autore, il tempo non ha più importanza, è una dimensione-concezione di vita cui possiamo fare a meno, almeno per un paio d’ore, quelle di cui abbiamo bisogno per assorbire con gli occhi i bagliori di 125 anni di storia. Promossa dal Comune di Milano Cultura e Palazzo Reale, prodotta da Van Cleef & Arpels in collaborazione con la Fondazione Cologni, la mostra Van Cleef & Arpels: il Tempo, la Natura, l’Amore è curata da Alba Cappellieri, professore ordinario di Design del Gioiello e dell’Accessorio al Politecnico di Milano e direttore del Museo del Gioiello di Vicenza. Dal 30 novembre 2019 al 23 febbraio 2020 sarà possibile visitare, per la prima volta in Italia, l’universo della Maison fondata nel 1906 attraverso oltre 400 gioielli, accessori e oggetti che sono feticci del collezionismo da sogno.

Courtesy Photo / Santi Caleca

Come in un viaggio di sola andata fra il neoclassico italiano e il barocco francese, verso quella piazza parigina dove tutto è nato, si è evoluto, è diventato eterno, Van Cleef & Arpels: il Tempo, la Natura, l’Amore si articola intorno a tre che, più che semplici termini, sono i valori portanti e importanti di Van Cleef & Arpels. “Considero il Tempo, la Natura e l’Amore come i valori più rappresentativi della vita e quindi degli oggetti che accompagnano il nostro quotidiano. Purtroppo non è facile ritrovarli in gioielleria, poiché questa disciplina è in costante equilibrio tra eternità ed effimero, tradizione e moda, amore e investimento, bellezza e concetto, natura e artificio. L’Alta Gioielleria coltiva una dimensione che ambisce all’eternità, indifferente allo Zeitgeist, lo spirito del tempo”, spiega la curatrice Alba Cappellieri. “Ciò non vale per Van Cleef & Arpels che dimostra sempre uno spiccato interesse per il proprio tempo. La mostra illustra la sua capacità di rappresentare un’epoca discontinua come il XX secolo e le sue aporie, la sua facoltà d’incarnare tanto i valori eterni della bellezza quanto il potere fugace della seduzione. Attraverso alcune creazioni della Maison, la natura diventa arte, sia in termini di gemme e di competenze sia di attitudine umanistica che aspira all’armonia. L’amore è l’energia più potente al mondo e ogni gioiello Van Cleef & Arpels è realizzato con amore. Inoltre le creazioni di Van Cleef & Arpels – in quanto simbolo e pegno d’amore – hanno influenzato alcune leggendarie storie d’amore del XX secolo. È la prima volta che trovo i valori del Tempo, della Natura e dell’Amore riuniti insieme in una Maison di gioielleria”.

Courtesy Photo / Santi Caleca

Il portacipria in oro giallo, rubini, smeraldi, diamanti con incisa una scena “rubata” al quotidiano attorno all’Arc de Triomphe, una collana di smeraldi appartenuta ai reali indiani e trasformabile in due bracciali, minaudière in platino, spille di zaffiri, l’iconica collana Zip e, ancora, il diadema appartenuto a Grace Kelly e indossato in occasione del matrimonio fra Carolina di Monaco e Philippe Junot. Per “inciso”, incastonato con 144 diamanti taglio rotondo, a goccia e navette per un totale di 77,34 carati… “La storia di Van Cleef & Arpels ha sempre saputo radicarsi in ogni epoca, pur conservando la capacità di creare esemplari senza tempo, ciò dipende probabilmente dal modo in cui da sempre la Maison opera, tramite la sua apertura sul mondo, l’attenzione nei confronti dei differenti stili di vita, dei cambiamenti sociali, dell’evoluzione nel modo d’indossare le creazioni, tanto nella moda come nella gioielleria”, specifica Nicolas Bos, Presidente e CEO di Van Cleef & Arpels. "Con questa mostra abbiamo voluto mettere in luce non la funzionalità dei preziosi, bensì la qualità della realizzazione, la dimensione di oggetto d’arte. Gli oggetti creano la sorpresa e rivelano il meraviglioso che è in essi. Grazie ai loro segreti, gli automi o le pendolette antiche possono talvolta suscitare più stupore che un gioiello tradizionale".

Courtesy Photo / Santi Caleca

Van Cleef & Arpels: il Tempo, la Natura, l’Amore

Milano - Palazzo Reale

30.11.2019 - 23.02.2020

Ingresso Libero


Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Fashion News