È morto Pierre Cardin, lo stilista che ha vissuto nel Futuro

Addio al sognatore, architetto della sartoria, uomo proiettato nel domani (e nei luoghi impossibili).

carin
Courtesy Photo / Dal documentario House of Cardin

Uno degli infiniti oblò de Palais Bulles, creato insieme all'architetto Antti Lovag, un revers rosso fuoco, architettura di seta per un abito del 1991. La morte di Pierre Cardin a 98 anni il 29 dicembre 2020 chiude un lunghissimo e felice matrimonio tra moda & architettura, ingegno e desiderio. Pierre Cardin è morto all’ospedale di Neuilly, fuori Parigi, secondo le notizie rilasciate in primis dall’Afp: con lui si chiude un capitolo ricco e mai interrotto, su come la moda possa influenzare ambiti e mondi totalmente diversi, e viceversa. Un cognome che non fa pensare alle sue origini italiane, nato il 2 luglio del 1922 a San Biagio di Callalta in provincia di Treviso, i debutti negli atelier di Elsa Schiaparelli e Dior (monsieur Christian lo vuole), poi nel 1950 si regala una casa tutta per sé.

Getty Images

Con la nascita della linea Pierre Cardin iniziano le avventure su Marte, la sua Marte, che veste con eroine dagli abiti proiettati dal futuro. Tutte avventure raccontate straordinariamente bene nel docu-film passato anche a Venezia House of Cardin, 97 anni sullo stilista-poeta del bello tra sfilate epocali in Cina (nel 1979 location: la Grande Muraglia) e orgoglio sartoriale. Studia il mondo anche più distante da lui: tecnologia, mercati accessibili nonostante continui a disegnare abiti da Haute Couture che faranno la storia. Si inventa, prima di tutti, il concetto di licenza, di business allargato che va ben oltre la linea di abbigliamento femminile e maschile (la linea uomo la lancia nel 1960), Jean-Paul Gaultier lo considera il suo maestro, e lo è stato.

Getty Images

Quando crea il suo Palais des Bulles in Costa Azzurra realizza un luogo che è un abito di cemento (a cui poi dedica il Bubble Dress vero e proprio abito scultura), una navicella spaziale, un’enorme bolla rosa dove guardare i tramonti e immaginare il domani. Introduce nelle sue linee cuissardes di vernice, scolli che diventano anelli che gravitano intorno al pianeta donna, l’argento e il bianco ottico, occhiali a mascherina che vanno indossati su tagli cortissimi. Ha vissuto quasi un Secolo guardando al futuro: e il futuro, per questo, gli sarà sempre grato.

This content is created and maintained by a third party, and imported onto this page to help users provide their email addresses. You may be able to find more information about this and similar content at piano.io
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Fashion News