Alle nuances del foliage mancavano solo loro, gli stivali Chanel

Di fotosintesi metallizzate e artigianalità vintage, come sono nate le cuissardes dell'Inverno 2019.

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Getty Images

Di vita data alla couture e couture che dà la vita, se Karl Lagerfeld potesse riassumere il motto della sua, direbbe che quella vissuta con le mani tra la lana bouclé e il tweed a contrasto è un’esistenza ricamata da abiti che hanno una “possibilità di vita”. Una filosofia da manuale (della moda) che si specchia sull’oro terso degli stivali Chanel Autunno Inverno 2018 2019. Le cuissardes in pelle scamosciata/laminata/ispirata al foliage dei parchi dove portano tutte le rue di Parigi. Come una madre natura cui spetta l’ultima parola sul ciclo della vita, gli artigiani di Maison innestano quel processo di fotosintesi tra le scarpe Chanel protagoniste della collezione ready to wear di stagione e dello streetstyle Coco-inspired.

Courtesy Chanel

Le cortecce imbevute delle prime piogge, le foglie che racchiudono intere palette Pantone alla sezione “autunno”, il terriccio scuro che lascia il passo all’oro e al bronzo, a quel savoir-faire “all’antica” che è vissuto e vintage, è anima e attitude chez rue Cambon. Tacco basso e punta kitten, gli stivali Chanel al ginocchio (e oltre), carezzano la gamba e accompagnano in quegli outfit comfort zone a prova di freddo. Maxi pull, cappotti a quadri XXL, micro gonne a costine per mostrare completamente o lasciar intravedere delicatamente le travail de métallisation, l'espressione con cui compilare una nuova pagina del vocabolario di filosofia couture.

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