Pizzo: chic senza sforzo
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"P" come... Pizzo!

Fin dalla sua nascita, questo tessuto speciale è stato simbolo di eleganza, nobiltà e raffinatezza, al punto che Napoleone Bonaparte ne rese obbligatorio l'uso presso la sua corte.

Le origini precise del pizzo, chiamato anche merletto o trina, non sono certe, ma in una legge veneziana del 1476 si fa riferimento a questo tipo di tessuto e sembra che il pizzo lavorato ad ago sia nato proprio nella città delle gondole.

In origine, inoltre, il pizzo era unisex, non era quindi associato direttamente alla femminilità, ma piuttosto allo status sociale. È la Rivoluzione Francese a cambiare le cose, con la caduta dell'ancien régime il pizzo diventa una prerogativa femminile, scomparendo dai capi maschili.

Da allora, e sempre di più, il pizzo è stato associato alla femminilità e alla seduzione. Il motivo è semplice, questo tessuto è per sua natura leggero e impalpabile e proprio queste prerogative creano quell'effetto "vedo non vedo" che è universalmente riconosciuto come la quintessenza della sensualità.
Per queste ragioni, non solo l'haute couture e il prêt-à-porter riportano in auge il pizzo nell'abbigliamento stagione dopo stagione, ma soprattutto questo materiale prezioso è imprescindibile per la lingerie ricercata e femminile.

Intimissimi ha fatto proprio lo stile italiano legato alla sofisticata tradizione del pizzo, ma lo ha portato nella vita moderna di ogni donna rendendolo easycare, per sentirsi sensuale ogni giorno.

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