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Perché la Monopolis Bag di Max Mara è un must per la donna cosmopolita
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Un nuovo trend metropolitano è salito in passerella.
La tendenza che negli anni ha seguito sempre più la direzione dell’athleisure, ha cambiato rotta, trovando una nuova strada da seguire: l’urban si è scoperto prezioso, sofisticato e capace di vestire mixando estetica e funzionalità, femminilità e rigore, apparire ed “essere” in nome di un’eleganza eclettica e apolide, dall’allure internazionale.

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Del resto, l’essere cosmopolita è una filosofia del vivere e, quindi, del vestire.
Significa viaggiare oltrepassando i confini. Anche mentali. Come? Con un mix di temerarietà nello sguardo e sofisticata praticità nel vestire.

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Secondo quella filosofia che rappresenta da sempre lo stile della Maison Max Mara: le sue collezioni infatti r-evoluzionano di stagione in stagione concetti quali utility luxe, neo classicità, avanguardia di stile, wearability e glamour sapientemente misurato, studiato sulle esigenze della donna contemporanea. Una donna versatile e vera. Che dimostra col suo passo deciso di avere voglia di viaggiare e che ha al suo fianco una nuova cult bag. Precisa, elegante e ricercata. Proprio come lei.

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Proprio come la Monopolis Bag, tote bag che trova il suo posto nella vita di una donna. Elegante e al contempo funzionale, rispetta l’eclettismo femminile con le sue superfici attentamente contrapposte: una in pelle liscia e l’altra decorata da tagli grafici sovrapposti. L’effetto patchwork, così ottenuto, della Monopolis Bag richiama un gusto retro-futurista, capace di inserirsi perfettamente nel nuovo panorama urbano.

La Monopolis bag si rifà alla filosofia fondante del gruppo italiano: proporzioni calibrate, ricercatezza, qualità impeccabile nella fattura e nei materiali, costruzione impeccabile rigorosamente made in Italy, allure fashion e attenzione ispirata all’utility luxe fin nei minimi dettagli e particolari. L’interno è composto da una tramezza con cerniera, tasca portaoggetti e tasche zip; le dimensioni sono due, per diverse necessità.

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E i colori? Anch’essi, simbolo urbano, perché al contempo classici e versatili, moderni e intramontabili. Tre le tonalità di punta, bianco, mou e nero, che si affiancano ad altre declinazioni: il caviar e la stampa croco nei colori nudo, blu, viola, nero e cioccolato. Sono, queste, sfumature che caratterizzano una borsa cosmopolita che trova la sua dimensione nella metropoli.

Ma quale metropoli? Non una qualsiasi, e nemmeno una di cui esistono mappe o coordinate geografiche: è una città onirica, a tratti romantica e a tratti misteriosa, dove arte e moda convivono e convergono in un’atmosfera surreale. È una città ideata da Liu Wei, l’artista contemporaneo che ha realizzato, insieme a Max Mara, la collezione Monopolis: e, infatti, la città ispiratrice della collezione è proprio quella, immaginata da Liu Wei e che porta il nome di Monopolis. Liu Wei ha ideato i confini, i volumi e le geometrie di questa realtà urbana; li ha confrontati con mappe topografiche esistenti; e ha creato un universo metropolitano in cui la donna si muove con coraggio e sicurezza.

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Una città reale, però, c’è: Shanghai. È qui che è stata presentata per la prima volta la collezione Monopolis di Max Mara: la Monopolis Bag si inserisce nella Collezione Accessori della maison italiana e diventa la it-bag per chi abita le città e si muove fra le sue ambientazioni.

Per Max Mara, la città è the place to be, da vivere e conquistare. L’alleata fondamentale della donna contemporanea? La borsa giusta.

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