Chi sono le protagoniste femminili delle prossime elezioni midterm (associazioni incluse)?

Che si vinca o che si perda, conta farsi vedere - e ogni organizzazione ha un ruolo preciso in questo processo.

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Getty Images

Nel corso della sua infanzia Glynda Carr, cofondatrice di Higher Heights for America, ha ricevuto un regalo per ogni evento speciale della sua vita. Ma quello che non dimenticherà mai è sua madre che la accompagna al municipio per i suoi 18 anni, per registrarsi al voto. Oggi lei e la collega cofondatrice Kimberly Peeler-Allen sono impegnate nello sviluppo di una organizzazione che conta 75mila donne in tutto il paese, che sostengono e investono nelle donne nere che si candidano. In questo modo possono essere davvero rappresentate dalle candidate per le quali vogliono votare.

"Dopo il ciclo elettorale del 2010, io e Kimberly abbiamo cominciato ad abbozzare quello che poteva essere una organizzazione politica fatta e capitanata da donne nere" ricorda la Carr. "La conversazione si concentrava su come ci vedevamo noi in qualità di donne nere nella democrazia". Glynda Carr e Kimberly Peeler-Allen hanno trascorso i due anni successivi a parlare ai leader che incontravano. "Abbiamo ottenuto qualcosa negli ultimi due cicli di elezioni, ma siamo ancora sottorappresentate e poco considerate. Le donne di colore sanno come fare molto con poco, ma non dovremmo farlo".

Ora come ora, è stato ribattuto almeno una decina di volte: un numero record di donne è in corsa per le elezioni. Molte stanno vincendo, alcune stanno perdendo. Le organizzazioni capitanate da donne come la Carr e la Peeler-Alle sono l'ossatura del numero storico di donne che stanno avanzando lentamente a livello locale, statale e federale, e che lavorano giorno per giorno per assicurarsi le risorse e gli strumenti necessari al successo. Per alcune donne come Stephanie Schriock, presidente di EMILY's List President Stephanie Schriock, è un lavoro quotidiano. Per altre, come Lily Herman di Get Her Elected, è routine notturna di reclutamento volontari dopo 14 ore di lavoro al giorno.

A meno di 2 settimane dalla decisione che gli americani prenderanno sulla direzione politica del paese, dietro la guida delle leader di queste organizzazioni centinaia di volontari dedicano ogni momento affinché queste donne abbiano un seggio alle elezioni e sopratutto possano sedere sullo scranno sin dal 6 novembre.

Queste sono le sei organizzazioni di supporto alle candidate, sia di parte sia bipartisan, e le leader che stanno aiutando le donne a riprendersi l'America.


EMILY'S LIST

Cosa fanno: EMILY's List elegge le donne Democratiche pro-choice. Stephanie Schriock è la seconda presidente dopo Ellen Malcolm, che nel 1985 ha fondato l'organizzazione riconosciuta a livello nazionale ed è stata presidente per 25 anni.

Come lo fanno: Emily's List segue le candidate dall'inizio alla fine della campagna attraverso l'uso di strumenti e risorse come training personali e online. Solitamente si occupa di candidati che corrono per la carica di segretario di stato o attorney general, o anche per le cariche federali di governatore, mayor, alla U.S. House o al Senato.

Come unirsi all'organizzazione: Si può firmare a favore di una candidata per aiutarla a vincere o ci si può iscrivere in caso si decida di candidarsi alle elezioni.

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HIGHER HEIGHTS OF AMERICA

Cosa fanno: Higher Heights è un'organizzazione nazionale di membri che si dedicano all'elezione di donne nere. È una sorta di sorority (le case di sorellanza tipiche delle università americane) dove le donne si sostengono reciprocamente attraverso le loro candidature e investono in leadership di lunga durata.

Come lo fanno: Mettono in piedi una sede specifica dove le donne di colore e i loro alleati si possono informare, si fanno coinvolgere e possono essere attivi anche attraverso webinar. Higher Heights si occupa anche di redigere una ricerca annuale sulla partecipazione delle donne nere alla politica in qualità di votanti e candidati eletti.

Come unirsi all'organizzazione: Per diventare membro attivo e partecipare ci si può iscrivere qui.

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IGNITE

Cosa fanno: Mentre la maggior parte si concentra sulle donne effettivamente candidate, IGNITE è una delle maggiori organizzazioni non-partisan che si occupano di dare risorse alle nuove generazioni di leader sin dalle scuole medie e dai licei fino all'università, in modo da rafforzare le loro ambizioni politiche per le candidature future.

Come lo fanno: IGNITE si occupa di organizzare campus guidati da donne nei college e nelle scuole di tutto il paese, aiutando gli studenti a conoscere e incontrare i leader eletti delle loro comunità. Offre anche un programma molto competitivo in 15 città degli Stati Uniti con attività quali registrazione al voto, educazione alla politica e organizzazione dei collegi universitari.

Come unirsi all'organizzazione: Se l'università americana che frequenti non ha un braccio operativo di IGNITE, si può partire da qui.

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GET HER ELECTED

Cosa fanno: Nel dicembre 2016 Lily Herman ha fondato Get Her Elected, un'organizzazione composta da oltre 3400 volontari che offrono le proprie capacità -dal marketing alla correzione e scrittura di speech- alle candidate progressiste donne in corsa per le elezioni.

Come lo fanno: L'organizzazione manda mail ai volontari elencando le richieste dei vari candidati a diversi livelli (locali, di stato e federali). Quando si trova il volontario, l'informazione viene girata ai candidati che indicano con chi vogliono lavorare. Da qui in avanti la candidata e il volontario lavorano insieme per portare a termine il lavoro. Non ci sono limiti alle richieste che i candidati possono fare o al numero di volte che le persone possono fare i volontari all'interno della rete.

Come unirsi all'organizzazione: ci si può iscrivere direttamente qui.

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VICTORY INSTITUTE

Cosa fanno: Il Victory Institute è il braccio no-profit e non armato del Victory Fund, lavorano insieme per fornire strumenti e risorse all'elezione di candidati LGBTQ. Quest'anno, ad esempio, ci sono più di 200 candidati LGBTQ in tutto il paese.

Come lo fanno: Se un candidato è già in campagna elettorale, il Victory Fund si occupa del processo di ricerca fondi. Una volta che un candidato viene eletto, può tornare al Victory Institute per partecipare allo sviluppo dei programmi di leadership in tutto il paese e fare rete con loro per portare avanti la parola dell'uguaglianza.

Come unirsi all'organizzazione: Ci si può iscrivere via mail e vedere sul sito le varie opportunità di carriera.

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SHE SHOULD RUN

Cosa fanno: She Should Run è un organizzazione non-partisan che ispira le donne a candidarsi. Il loro obiettivo è far candidare 250mila donne entro il 2030.

Come lo fanno: L'organizzazione vuole costruire uno standard per i futuri eletti fornendo un posto da dove cominciare a tutte le donne che vogliono esplorare una candidatura. Attraverso lo strumento Ask a Woman to Run e all'incubatore She Should Run, le donne di ogni provenienza possono fare corsi per migliorare la leadership, il networking e la comunicazione e costruire così il proprio cammino verso la candidatura.

Come unirsi all'organizzazione: Chi fosse interessato ad una candidatura può unirsi alla community di She Should Run qui.

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