Ogni abito indossato dalle donne della Trump Dinasty è un preciso messaggio politico?

Non solo Melania e Ivanka: per le donne del clan del presidente l'abito fa il monaco ed è un'arma dalla mira infallibile.

melania trump discorso convention
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Impressive: qualcosa che suscita soggezione o ammirazione. Il vocabolo più usato per le donne della Trump Dinasty riassume in dieci lettere il loro stile che ha come comune denominatore esasperare le proprie caratteristiche, che siano vistose o eteree. La convention repubblicana che ha confermato la ricandidatura del capo clan Donald Trump alle elezioni presidenziali 2020 è una occasione di sfilata in cui si stanno succedendo, in ordine sparso: sua moglie Melania Trump, la figlia Tiffany Trump che il magnate ha avuto dalla moglie precedente Marla Maples, Lara Trump, moglie di suo figlio Eric, la fidata consigliera del presidente Kimberly Guilfoyle, fiamma del figlio Donald jr, e la figlia prediletta Ivanka Trump. Tutte schierate in appoggio al candidato, con una serie di look che è sbagliato considerare casuali. Vediamo perché.

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1 Il vestito di Melania Trump // Task Force
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Di Melania Trump a volte non si capisce se alcuni suoi outfit siano frutto di furbizia o di ingenuità. Così come due anni fa ha suscitato molte perplessità indossando l’ormai celebre parka di Zara con la scritta “I really don't care, do u?", per il suo speech alla Convention Nazionale Repubblicana la First Lady ha scelto il look militare chic, per la precisione una giacca firmata da Alexander McQueen che sta facendo definire la sua fiera camminata fino al podio, dai commentatori più scaltri, “una parata militare sovietica”. La giacca, che l’ex modella ha scelto con la consulenza dell'assistente personale Stephanie Grisham abbinandola a una pencil skirt, aveva debuttato in passerella lo scorso ottobre indossata da Kaia Gerber. La comunicazione dell’outifit sembra chiara: il presidente può aver delegato alla moglie il delicato monito che mescola la linea “dura” della sua gestione alle parole toccanti di lei sulla battaglia contro la pandemia di Coronavirus (con saluto commovente alle vittime), il ricordo della sua infanzia e della sua emigrazione dalla Slovenia. Un discorso, assicurano dalla Casa Bianca, scritto tutto di suo pugno.

2 Il tubino di Kimberly Guilfoyle, // La signora in rosso
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Se guardata di sfuggita può ricordare Melania Trump: stessi occhi penetranti, stesso sorriso. Questa prorompente avvocata ex commentatrice di Fox News, ex moglie del sindaco di San Francisco nel 2003, fiamma del figlio di Donald Jr quando lui era ancora sposato, è oggi nello staff dei consiglieri più stretti del presidente e ha preso la parola alla Convention aggiudicandosi il ruolo della pasionaria urlando lo slogan “The best is yet to come”. I suoi detrattori l’hanno definita “una banshee che perseguiterà i nostri sogni”, ma la realtà è che buca lo schermo e il suo intervento è stato il più apprezzato dagli elettori di Trump, il 25 agosto. Con un tubino aderente al ginocchio, Kimberly Guilfoyle ha scelto il rosso per un motivo preciso: è il colore del Partito Repubblicano, “red states” sono gli stati che tradizionalmente votano repubblicano e rosso era il colore più indossato dalla first lady repubblicana, Nancy Reagan. La tradizione conta.

3 Il tailleur di Tiffany Trump // Sognando il brillante
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Ha tenuto fede al suo nome salendo sul podio con un abito azzurro (quasi) Tiffany. La figlia più giovane del presidente Donald Trump ha preso la parola alla Convention Nazionale Repubblicana e non è stata diplomatica come la matrigna Melania. Ventisei anni, laureata alla Georgetown Law School, amica di Lindsay Lohan (che le ha presentato il suo attuale fidanzato) Tiffany ha scelto un tailleur doppiopetto, t-shirt glitterata e vezzosi spacchi a definire la linea dei pantaloni. Il messaggio della mise: nome a parte, il blu/azzurro Tiffany, o blu uovo di pettirosso, è un colore che negli States (e non solo) è legato ai sogni delle donne. Se il task che è stato affidato a Melania è quello di attirare il voto delle casalinghe, quello di Tiffany sembra essere ottenere l’attenzione delle coetanee che attendono la proposta di matrimonio con un astuccio della maison. Una associazione di idee un filo occulta, ma che può funzionare.

4 Il vestito stretch di Lara Trump // La comunicatrice diretta
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La moglie 37enne di Eric Trump, il terzo figlio del presidente con cui ha avuto due figli, prima di entrare a far parte del clan ha lavorato in televisione come producer alla CBS e sa il fatto suo, quando c’è da comunicare. Appassionata sostenitrice del suocero nella campagna presidenziale del 2016, ha parlato in pubblico in suo favore già prima dell’inizio della convention, svelando con maestria che l’evento si sarebbe distinto per l’ottimismo, contrapposto a quelli che secondo lei sono stati lugubri messaggi dei democratici. In quell’occasione ha optato per il rosso per gli stessi motivi di Kimberly Guilfoyle, ma nel tour promozionale a cui si sta prestando ha fatto colpo per un abito aderente color carne che le sottolinea la figura iperatletica. Lara conosce la potenza del rosa, il colore che comunica “puoi fidarti di me”, e non potendo indossarne una nuance troppo baby, ha scelto quella nude. Alla convention, invece, ha optato anche lei per il rosso repubblicano.

5 L'abito a fiori di Ivanka Trump // Il fiore di papà
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Si dice che mai i figli di un candidato alla presidenza siano stati coinvolti così massicciamente in una campagna elettorale. A Ivanka Trump, 38 anni, basta uscire di casa in Ralph Lauren verde salvia abbottonato fino al collo per mandare esaurito in poche ore l’abito (da 1,990 dollari). Ivanka, che non sta alimentando le voci di faida fra lei e Melania, ha indossato ancora quell'abito due giorni fa in segno di parsimonia (abbinando una mascherina floreale, una pochette crema e pump nude). Ma il lunedì precedente la convention, ha accompagnato il padre a Mills River, in North Carolina a fare campagna elettorale indossando un abito bianco con stampa fiorita. Il bianco, si sa, è il simbolo della purezza e Ivanka ha sempre impersonato il lato angelico del padre. Ivanka ama I tessuti fiorati, e il tralcio di fiori che risalgono fino alle spalline sono un booster di innocenza. Non a caso il padre la considera il più bel fiore del suo giardino...

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