Le spille vintage che Liz Taylor ci avrebbe invidiato

La storia millenaria del gioiello in piccole broches da vestire, collezionare, tramandare.

screen capture of british born actress elizabeth taylor as she appears on the interview program person to person, april 4, 1957 photo by cbs photo archivegetty images
CBS Photo ArchiveGetty Images

Quando i vestiti e i gioielli non sono ancora un fenomeno estetico, le spille servono solo a "chiudere" gli abiti. O forse bisognerebbe dire le "vesti". Fino all’arrivo degli antichi romani, i primi a usarle anche come ornamenti, questi piccoli oggetti preziosi svolgono una funzione puramente pratica. Dagli uomini primitivi, i quali pare le realizzassero con spine delle piante e pietre, passando per i cretesi, l’età del bronzo e i greci, la broche non gode di un particolare potere decorativo. Con il grande impero dei latini si incominciano ad abbellire le toghe con spille preziose, grazie anche all’introduzione dell’oro e alla scoperta delle pietre preziose. Ma è con l’espansione dell’impero bizantino che questi monili diventano veri e propri manufatti di quella che oggi viene definita “alta gioielleria”. Forgiati a mano, tempestati di smeraldi, lapislazzuli, turchesi e rubini, si tramandano nel tempo, costruendo così la storia della spilla gioiello la quale perdura ancora oggi. Tanto che molti stilisti la introducono costantemente nelle loro collezioni. È negli anni ’20 del secolo scorso che nasce il bijou moda. La spilla è tra gli accessori più apprezzati da designer come Coco Chanel, che personalmente ama indossarla sia su giacche in tweed dal taglio maschile che su gli abiti da sera, come l’iconico LBD (Little Black Dress). Nasce così il design delle spille da abito. Da appuntare anche sui capelli, nel caso di particolari acconciature. Aneddoto per le amanti delle royal stories: il devoto marito della regina Vittoria, il principe Alberto, le regala una spilla con un grande zaffiro oblungo circondato da ben dodici diamanti. La sovrana ama indossarlo sulla parte posteriore dei suoi abiti e chiede che sia inserito all’interno dei preziosissimi Gioielli della Corona. Da Lady Diana a Liz Taylor, passando per l’indimenticabile fashion editor Diana Vreeland usa applicare le sue brooches in posti insoliti, come cinture e polsini delle camicie. In una veste decisamente meno regale ma pur sempre di impatto, spopolano le pins del movimento punk tra gli anni ’60 e ’70. La spilla è un classico, sia vintage che contemporaneo. I brand di gioielleria indie le danno un'allure leggera e sofisticata, mentre la maison storiche la rendono un pezzo cult da custodire e indossare con cura.

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1 Moda Gioielli: la spilla di Chanel
Courtesy/Vestiaire Collective
7,00 US$

Possedere un vintage firmato Chanel significa avere, oltre che a un pezzo di valore ineguagliabile, un tesoro da tramandare di generazione in generazione. Si spulciano gli archivi e si scoprono tesori, come questa spilla datata 1982 della maison francese caratterizzata da cinque perle  di diverse dimensioni, in equilibrio perfetto. Indossiamola su una t-shirt bianca.

2 Moda Gioielli: la spilla di Yves Saint Laurent
Courtesy/Vestiaire Collective
111,77 US$

Dopo Mademoiselle C, solo Yves Saint Laurent ama così tanto le spille da inserirle praticamente in tutte le sue collezioni, sia estive che invernali. Specialmente durante gli anni '80, quando il tasso di opulenza è decisamente elevato. Per fortuna lo stilista non scade mai nel volgare e anche quando si tratta di gioielli è coerente con la sua idea di moda, elegante e all'avanguardia. Per questo si ispira molto spesso all'arte, da Braque a Matisse, passando per movimenti come il Surrealismo e l'Astrattismo. Questo monile vintage dalle forme screziate e dalla texture tridimensionale ne è un esempio perfetto, in bronzo placcato oro.

3 Moda Gioielli: la spilla di Wouters & Hendrix
Courtesy/Farfetch
170,00 US$

La collezione My Favorite di Wouters & Hendrix, brand fondato  nel 1984 ad Antwerp, rende omaggio alla stretta collaborazione della coppia di designer di gioielli, mettendo in mostra pezzi delle stagioni precedenti che hanno superato la prova del tempo grazie al loro raffinato linguaggio visivo. Come questa spilla in argento placcato oro a forma di ciondolo a cuore, d'ispirazione decisamente punk. Amore e anarchia. Più romantico di così...

4 Moda Gioielli: la spilla di Atu Body Couture
Courtesy/Farfetch

La fashion designer rumena Lacramioara Ilie fonda il brand nel 2011 creando collezioni e accessori dal design minimal attraverso una combinazione di tessuti e materiali di altissima qualità, unici e al tempo stesso funzionali. Ogni pezzo rappresenta un mondo a sé e per questo, dagli inizi a oggi (sotto la guida del designer Catalin Valean dal 2015), gli viene dedicata una cura estrema. Lo stesso vale per la spilla in ottone a forma di conchiglia, dalla particolare finitura in rilievo e il dettaglio elegante della perla incastonata. La chiusura è con barra. Da indossare tutto l'anno, non solo d'estate. (132 euro, info su farfetch.com).

5 Moda Gioielli: la spilla di Goossens
Courtesy/Farfetch
Goossens
369,00 US$

Arte e artigianato. C'è chi li separa altri li ritengono elementi essenziali per realizzare la bellezza. Come Goossens, marchio francese nato negli anni '50 sotto la spinta di Coco Chanel. Esattamente. La designer convince l'orafo Robert Goossens, il quale produce all'epoca i monili per la stilista, a "espandere la sua visione". Nasce così la House of Goossens. La spilla Trèfle è in ottone placcato oro 24kt con cristalli e granato di Goossens. Modello con chiusura con fermaglio e decorazione in gemme. Appuntiamola su una pochette in tessuto o su un baseball cap. 

6 Moda Gioielli: la spilla di Hermès
CourtesyVestiaire Collective
Hermès
1.525,61 US$

In quel di Rue du Faubourg Saint-Honoré a Parigi, una delle prime sedi della maison nata nel 1837, vengono creati i più importanti esemplari di abiti, foulard, borse, scarpe e gioielli. Dalla Birkin ai sandali Oran, passando per gli accessori selleria e i monili. Nascono oggetti di una fattura ineguagliabile. Anche quando si tratta di spille. La Plume è in oro giallo e simboleggia, appunto, una piuma. Leggera e senza tempo, si sposa perfettamente con un blazer nero. 

7 Moda Gioielli Spille: Albus Lumen
Courtesy/Matches Fashion

Albus Lumen è un brand la cui parola chiave è semplicità. Ecco perché, dal latino, il suo nome significa "luce bianca". Purezza e personalità, sono le caratteristiche chiave della maison australiana, la quale definisce la sua estetica minimal ma "dettagliata". Nulla è lasciato al caso. La spilla in perla barocca e corallo sintetico esprime a pieno l'idea formale del marchio. Pensata per vestire il bavero di una giacca, pensiamola anche come una sorta di accessorio da appuntare in vita, su uno slip dress in seta, ad esempio.

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